L’ex numero 7 ATP ha parlato del possibile ritorno in campo di Alcaraz, lasciando più di qualche dubbio sulla sua presenza agli US Open
Con il passare dei giorni aumentano sempre più i dubbi circa una possibile partecipazione di Carlos Alcaraz agli US Open. Lo spagnolo si sta allenando ormai da qualche settimana a livello outdoor con un buon livello d’intensità, ma la condizione migliore sembra essere ancora lontana. In particolar modo, l’aspetto centrale è capire quanto stia spingendo Alcaraz in allenamento, e l’eventuale risposta del polso. Per avere un’idea di questo è possibile ricorrere alle parole di Emilio Sanchez, che ai microfoni di Sky Sport ha espresso più di qualche dubbio sulla partecipazione dell’attuale numero 3 del mondo a Flushing Meadows. “Non sono dentro al team, ma so che settimana scorsa si è allenato al 55%. Restano ormai due settimane, se è capace di arrivare al 100% potremmo vederlo, ma non so se ha tempo a sufficienza. Fosse stato un torneo normale c’erano maggiori possibilità, ma un torneo come US Open con sette partite al meglio dei cinque set, con giocatori in forma, non lo so. Forse gli conviene aspettare l’inizio della stagione in autunno”.
Sanchez ha poi invitato comunque a non sottovalutare il murciano, che spesso e volentieri ha dimostrato di saper andare oltre i propri limiti. “Magari va, gioca e sorprende tutti, ma prima di tutto speriamo che si rimette bene in forma e che il prossimo anno possa giocare sempre”.
