Novak Djokovic esce di scena al secondo turno del Masters 1000 di Shanghai. A soli tre giorni dalla conquista del settimo titolo a Pechino, il serbo viene sconfitto da Hubert Hurkacz per 6-4, 6-3. Il polacco interrompe così una serie di otto sconfitte nei confronti diretti, trovando finalmente il primo successo contro il ventiquattro volte campione Slam.
Djokovic non riesce a riproporre la continuità mostrata nella settimana precedente. Hurkacz, invece, sfrutta il servizio e le occasioni in risposta, chiudendo con 13 ace contro i due del serbo e conquistando gli unici due break dell’incontro.
Primo set: Novak manca due occasioni, Hurkacz colpisce sul 5-4
La partita si apre con uno scambio di 19 colpi, vinto dal polacco, che tiene poi il primo turno di battuta. Djokovic parte in difficoltà al servizio: due errori di diritto lo portano sullo 0-30, ma reagisce con quattro punti consecutivi e raggiunge l’1-1.
Nel terzo gioco arriva la prima opportunità importante per Novak. Anche Hurkacz commette qualche errore con il diritto e concede due palle break, ma riesce ad annullarle e si affida al servizio per conservare il vantaggio nel punteggio.
È un passaggio che pesa sull’andamento della frazione. Djokovic resta vicino all’avversario nonostante una percentuale inizialmente bassa di prime palle, senza però riuscire a trovare lo strappo. Il primo ace del serbo arriva dopo 43 minuti di gioco, mentre il punteggio raggiunge il 4-4.
Hurkacz tiene il servizio nel nono game e costringe Novak a battere per restare nel set. Questa volta il polacco trova il varco: in un gioco che si prolunga ai vantaggi, una risposta vincente gli permette di conquistare il break e il parziale per 6-4.
In questa fase Djokovic segnala al proprio angolo alcune difficoltà fisiche e appare affaticato, con possibili problemi respiratori.
Secondo set: il doppio fallo accompagna il break decisivo
Novak prova a restare agganciato alla partita e porta ai vantaggi Hurkacz nel gioco inaugurale del secondo set. Il polacco supera comunque il momento delicato e mantiene la battuta.
I successivi due game seguono i servizi, fino al 2-1 per Hurkacz. Djokovic cerca di accorciare gli scambi, ma nel quarto gioco non riesce a proteggere il proprio turno: un doppio fallo contribuisce al passaggio che consegna al polacco il secondo break della giornata.
Hurkacz conferma immediatamente il vantaggio e sale sul 4-1, mettendo una distanza importante tra sé e l’avversario. Djokovic continua a lottare, ma non trova più occasioni sufficienti per riaprire il confronto. Il polacco conserva i propri turni di servizio e completa il successo per 6-3.
Il servizio e i punti decisivi fanno la differenza
Il bilancio dei punti premia Hurkacz, che ne conquista 67 contro i 52 di Djokovic. Ancora più evidente il divario negli ace: tredici per il polacco, appena due per Novak.
La partita si decide soprattutto nella gestione delle opportunità: Djokovic non concretizza le due palle break del primo set, mentre Hurkacz trova un break per frazione, prima per chiudere il parziale e poi per costruire il vantaggio decisivo.
Per il serbo, Shanghai termina dunque all’esordio dopo il bye del primo turno. Per Hurkacz arriva invece una vittoria attesa a lungo: al nono tentativo riesce finalmente a battere Djokovic.
