Novak Djokovic supera un esordio impegnativo e raggiunge gli ottavi dell’ATP 500 di Basilea. Al ritorno nel torneo svizzero dopo quindici anni, il serbo batte Ugo Humbert per 4-6 6-3 6-4 in due ore e 26 minuti, conquistando un successo importante nella rincorsa alle ATP Finals. Il prossimo avversario sarà Jan-Lennard Struff, contro il quale conduce 8-0 nei precedenti.
La vittoria porta con sé anche due statistiche significative: Djokovic raggiunge quota 20 successi stagionali per il ventunesimo anno consecutivo e allunga a 33 vittorie la propria serie contro i giocatori francesi.
Humbert parte meglio e conquista il primo set
Il mancino francese mette inizialmente in difficoltà Djokovic con il diritto potente e le traiettorie piatte, particolarmente efficaci negli scambi incrociati. Il serbo fatica a contenere il ritmo dell’avversario, che conquista il break nel terzo gioco e si porta avanti 2-1.
Humbert annulla una possibilità di controbreak nel quinto game e conserva il vantaggio fino al 6-4. Un avvio che conferma la sua pericolosità al coperto, condizioni nelle quali ha conquistato quattro dei suoi sette titoli ATP.
La reazione di Novak e il problema alla schiena del francese
Djokovic cambia progressivamente passo nel secondo parziale. Superato un primo turno di servizio combattuto, trova subito il break in risposta, accompagnato da un urlo liberatorio, e costruisce un vantaggio di 3-0.
Sull’1-4 Humbert ricorre a un medical time out per ricevere un trattamento alla parte bassa della schiena. Nel frattempo il serbo ha ritrovato ritmo e maggiore solidità: riesce a prolungare gli scambi e a conquistare punti anche da posizioni difensive, rendendo più difficile al francese chiudere con le prime accelerazioni.
Il vantaggio resta nelle mani di Djokovic, che chiude il secondo set per 6-3. Nel terzo, dopo aver difeso il servizio in apertura, Novak conquista il break del 3-2 e supera un altro momento delicato nel gioco successivo, risalendo da 0-30 e annullando una possibilità di controbreak.
Humbert rimane vicino nel punteggio, ma non riesce più a recuperare. Djokovic protegge il margine e completa la rimonta con il 6-4 conclusivo.
La corsa a Torino e l’ostacolo Struff
Dopo il titolo conquistato a Pechino, Djokovic continua a inseguire quella che sarebbe la diciannovesima qualificazione alle ATP Finals. È undicesimo nella Race live, a 319 punti da Rafael Jódar, nono e a sua volta qualificato agli ottavi a Basilea.
Il prossimo test sarà contro Jan-Lennard Struff, vincitore del derby tedesco con Yannick Hanfmann per 6-4 6-3. Il bilancio degli scontri diretti premia nettamente Djokovic, ma Struff arriva con cinque vittorie nelle ultime sei partite e la finale raggiunta la scorsa settimana a Bruxelles, dove ha battuto anche Arthur Fils.
Borges attende già nei quarti
Il vincitore della sfida troverà Nuno Borges, che ha eliminato in rimonta Casper Ruud per 1-6 6-3 6-4, centrando il quinto quarto di finale della sua stagione.
Djokovic resta inoltre in corsa per il 103° titolo nel circuito maggiore, che gli permetterebbe di affiancare Roger Federer. Prima, però, dovrà superare un altro avversario in fiducia.
Nella stessa giornata ha debuttato con successo anche Denis Shapovalov: il canadese ha battuto il qualificato svizzero Remy Bertola per 6-4 6-2 e agli ottavi attende il vincente tra Taylor Fritz e Rinky Hijikata.
