In una giornata a dir poco “funesta” per l’annuncio di Jannik Sinner, costretto a chiudere il 2026 per il persistere del problema al ginocchio, anche la finale dell’ATP 500 di Pechino termina mestamente con un ritiro per infortunio, situazione ormai diventata perversa costante nel mondo della racchetta dei nostri tempi. È Alex De Minaur stavolta a gettare la spugna all’avvio del secondo set nella finale del torneo della capitale cinese, per un problema accusato alla coscia nella fase conclusiva del primo parziale, ritiro che consegna la vittoria e la coppa del campione a Novak Djokovic, 7-6 0-1 lo score della finale.
Djokovic pertanto rimane imbattuto nel torneo Pechino, con un impressionante record di 34 vittorie e 0 sconfitte in carriera (e settimo titolo complessivo). Grazie a questo successo il serbo conquista anche punti importanti in ottica ATP Finals e, visto il forfait ormai certo di Sinner, c’è anche un posto in più che a questo punto è virtualmente già di Novak, nono nella Race. Djokovic inoltre segna l’ennesimo primato personale davvero incredibile: con il successo all’ATP 500 di Pechino, ha trionfato almeno in un torneo per 21 stagioni consecutive (2006 – 2026), staccando Nadal, fermo a 19. Un campione importabile, a 39 anni ancora pronto a lottare, soffrire e dare tutto in campo per arrivare a nuovi traguardi.
A heartbreaking end 💔
Novak Djokovic claims his 7th Beijing title after Alex de Minaur retires whilst down 6-7 1-0, due to injury 😔
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— Tennis TV (@TennisTV) October 6, 2026
La situazione invece potrebbe essere molto critica per Alex De Minaur. L’australiano non è un giocatore che maschera i suoi problemi, tanto che il suo sguardo dopo il ritiro, incluso quello di Lleyton Hewitt nel suo angolo, non lasciano presagire niente di buono. L’australiano stava disputato una buona partita, con la sua solita velocità in campo ed aggressività. Dopo aver annullato una palla break al rivale nel primo turno di battuta, “Demon” ha iniziato a pressare molto bene dalla riga di fondo, reggendo sulla diagonale di rovescio e pronto all’attacco. Sul 2 pari si è guadagnato una palla break per scappare in vantaggio, ma non è riuscito a sfruttarla. Nel game successivo è Djokovic a portarsi 30-40 in risposta, ma De Minaur non trema e il parziale continua sul filo dell’equilibrio. Scontato l’approdo al tie-break, dove Novak fa valere la sua maggior forza mentale, mentre Alex sbaglia subito un colpo di scambio che gli costa un mini-break. Tuttavia la mobilità in campo dell’australiano è come improvvisamente calata, tanto che il serbo comodamente si prende il gioco decisivo per 7 punti a 3.
Al cambio di campo entrambi ricorrono a trattamenti, ma De Minaur esce dal campo per farsi massaggiare ed assistere dai trainer. Rientra con la faccia scura, gioca un game con il suo angolo molto preoccupato e si ritira. Finisce così una finale segnata dall’ennesimo problema fisico. Con le Finals ormai alle porte, la speranza per l’australiano è che l’infortunio non sia così grave da compromettere il suo finale di stagione. Attualmente De Minaur è decimo nella Race, con +3 posizioni guadagnate grazie alla finale di Pechino, quindi in piena corsa per un posto a Torino.
