Il campione serbo è apparso piuttosto deluso e preoccupato nella conferenza stampa post match.
L’avventura di Novak Djokovic agli US Open 2026 si è conclusa subito. Il campione serbo ha perso al primo turno di un torneo dello Slam per la prima volta dal 2006 e ha visto purtroppo irrimediabilmente spegnere i suoi sogni. Nole ha ceduto in cinque set all’argentino Navone, ma ha preoccupato soprattutto per i problemi fisici, dal vomito ai problemi alla schiena che lo hanno condizionato nel corso del match.
A fine gara Djokovic ha tenuto una breve conferenza stampa, dove ha provato ad analizzare il match:
*”In campo provavo delle sensazioni orribili, una cosa con la quale ho dovuto fare i conti quasi sempre quest’anno. Vomito continuamente ed è un problema serio, poi il mio corpo ha iniziato a cedere, tra crampi e dolori alla schiena e alla spalla. Ho ottenuto il break nel quarto set, ma da lì in poi ho faticato, anche per finire il match. Non voglio sminuire la sua vittoria, anzi, mi congratulo con lui, che è un combattente e un bravo ragazzo. Io non mi sono divertito”.
Djokovic è apparso molto preoccupato, specialmente pensando al futuro, e ha spiegato: “Non so cosa fare, io ci ho provato e sto solo cercando di capire dove posso arrivare. Ritiro durante il match? Ci ho pensato, poi ho vinto il secondo e il terzo set e ho pensato che forse c’era una possibilità. Alla fine volevo finire la sfida”.
Sul record con la terza sconfitta al primo turno Slam, la prima dopo 20 anni, Nole ha glissato: “So che è un grande record, ma non ci penso. Sono orgoglioso di tutti i miei successi, ma ora la testa è sul presente”.
Infine, Djokovic ha voluto ringraziare il pubblico per il supporto costante avuto durante la sfida: “I tifosi sono stati incredibili e sono grato di aver vissuto questa esperienza. In campo le sensazioni non erano piacevoli e ho detestato quasi ogni singolo momento trascorso in campo, il pubblico però è stato incredibile dall’inizio alla fine. Mi hanno sempre incoraggiato e mi dispiace non aver giocato al meglio delle mie possibilità”, ha concluso così il fuoriclasse serbo.
