Alexander Zverev deve rimandare l’assalto al numero uno del mondo. La sconfitta contro Novak Djokovic nei quarti di finale di Pechino, con il punteggio di 4-6 6-4 6-4, impedisce al tedesco di superare Jannik Sinner durante la tournée asiatica.

Per raggiungere la vetta, Zverev avrebbe dovuto conquistare sia l’ATP 500 di Pechino sia il Masters 1000 di Shanghai. Le assenze dell’azzurro avevano aperto questa possibilità, ma Djokovic ha interrotto il percorso del tedesco, rimontando un set di svantaggio e togliendogli la possibilità di raccogliere i 500 punti del titolo.

Shanghai resta fondamentale: vincendo, Zverev arriverebbe a 100 punti da Sinner

Il sorpasso immediato è sfumato, ma la corsa al primato resta aperta. Se Zverev vincesse il Masters 1000 di Shanghai, il suo distacco da Sinner si ridurrebbe a soli 100 punti.

Un margine che renderebbe decisivo il successivo appuntamento di Vienna. Nel torneo austriaco, infatti, Sinner difende i 500 punti conquistati con il titolo, mentre Zverev ne difende 330 per la finale raggiunta nella scorsa edizione.

In questo scenario, con il tedesco campione a Shanghai, un’eventuale rinuncia di Sinner a Vienna sarebbe sufficiente a determinare il cambio al vertice: la differenza tra i punti in scadenza dei due giocatori supererebbe il distacco residuo.

La tournée europea offre altre occasioni al tedesco

Anche senza il titolo a Shanghai, Zverev conserverebbe possibilità di raggiungere il numero uno a Vienna oppure nel successivo Masters 1000 di Parigi. Le combinazioni dipenderebbero dai risultati del tedesco e dalle scelte di calendario di Sinner, il cui ritorno in campo resta incerto.

Il peso dei punti da difendere rende particolarmente importante l’ultima parte della stagione: tra Vienna, Parigi e ATP Finals, Sinner difende complessivamente 3.000 punti, contro i 980 di Zverev.

Per l’azzurro sarà quindi determinante capire quando potrà tornare a competere. Zverev, invece, dovrà continuare a raccogliere punti per trasformare le prossime opportunità in un sorpasso concreto.

La vittoria di Djokovic garantisce a Sinner di restare davanti anche dopo Shanghai, ma sposta la sfida per il primato sui tornei europei. Il tedesco ripartirà dalla Cina con un obiettivo preciso: vincere il Masters 1000 e presentarsi a Vienna a un passo dalla vetta.