L’australiano è reduce dalla vittoria su Sakamoto a Shanghai, e in conferenza stampa ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti su come cambierebbe le regole del servizio
Alex De Minaur sta proseguendo il suo cammino nel Masters 1000 di Shanghai, con la vittoria contro Rei Sakamoto che lo ha qualificato per gli ottavi di finale. Proprio nella conferenza stampa che è seguita all’incontro, il tennista australiano è tornato ancora una volta su un tema molto discusso: la possibilità di modificare le regole del servizio. Come è noto, infatti, al momento lo shot-clock dei 25 secondi si applica solo sulla prima di servizio, e il giocatore che lancia la palla in aria, se non soddisfatto del lancio, può far ripartire da capo il tutto.
De Minaur, al contrario, introdurrebbe due nuove regole, volte a ridurre la perdita di tempo da parte del giocatore che serve e rendere l’intero momento del servizio più fluido. “Uno shot-clock tra la prima e la seconda di servizi? Si, sarei d’accordo. Credo che in questo modo si eviterebbe che i giocatori cerchino di guadagnare un po’ più di tempo tra i due servizi”. Ma non è tutto qui. Infatti, secondo De Minaur, bisognerebbe rivedere anche le regole sul lancio di palla. “È un altro stratagemma che a volte viene sfruttato: quando un giocatore sta per servire ed effettua un lancio impreciso, ha la possibilità di ricominciare da zero. Introdurrei il limite di un solo lancio di palla: se si decide di non servire, viene conteggiato come fallo”.
