Lo spagnolo centra la sua seconda finale in carriera in un Masters 1000, al termine di una battaglia dai due volti contro Sascha Zverev
Sorpresa, ma fino ad un certo punto, nella prima semifinale del Masters 1000 di Shanghai. Al termine di una battaglia durata più di due ore, Alejandro Davidovich Fokina ha rimontato uno scarico Alexander Zverev fino ad imporsi grazie allo score di 5-7 6-4 6-3. Per lo spagnolo si tratta di un risultato davvero prestigioso, utile a confermare il suo eccellente feeling con i tornei asiatici. Sascha – dal canto suo – è calato nella seconda metà dell’incontro ed è sembrato provato fisicamente, complice anche il problema alla caviglia che si trascina da un po’ di tempo. Il tedesco è comunque destinato a salire in vetta al ranking ATP il prossimo 2 novembre.
Nonostante il primo set perso al fotofinish, Alejandro ha continuato a lottare con le unghie e con i denti aspettando l’occasione propizia. Il rendimento di Zverev è sceso nel finale del secondo parziale e Davidovich ne ha approfittato per scappare anche all’inizio del terzo, scavando quel gap che si è rivelato decisivo. Fokina ha così ottenuto la sua nona vittoria di fila in Cina, se si considera che aveva sollevato il trofeo all’ATP 250 di Chengdu il mese scorso. Si tratta inoltre della sua seconda finale in un Masters 1000 dopo quella raggiunta a Monte Carlo nel 2022, quando perse contro Stefanos Tsitsipas.
La cavalcata dell’iberico in questo torneo non è stata esente da pericoli, anzi ha dovuto annullare un match point contro Frances Tiafoe al terzo round. Il suo obiettivo è diventa ora quello di mettere la ciliegina sulla torta, in attesa di conoscere il nome del suo ultimo avversario. L’altro finalista uscirà dal match tra Daniil Medvedev e Rafael Jodar, che promette di regalare uno spettacolo notevole. L’ex numero 1 del mondo adora questi campi e sta giocando un ottimo tennis, mentre il 20enne spagnolo si sta giocando un posto alle Nitto ATP Finals di Torino.
