Luciano Darderi si racconta lontano dal campo, tra una sorpresa romantica, la musica di Eros Ramazzotti e un’insolita tradizione con il proprio allenatore. In un video girato a Vienna, l’azzurro passeggia per la città e mostra alcuni aspetti della propria quotidianità durante il circuito.
Il motivo dell’uscita è speciale: festeggiare gli otto mesi insieme alla fidanzata con un mazzo di fiori. Un gesto che Darderi ammette di non compiere abitualmente e che lo mette di fronte a una scelta meno familiare di quelle affrontate in partita.
La sorpresa e l’emozione prima della consegna
Entrato nel negozio, Luciano si lascia guidare nella scelta. “Non so niente di fiori”, confessa, prima di orientarsi verso un mazzo colorato e non troppo grande. Le rose, invece, gli sembrano una soluzione eccessiva.
La parte più impegnativa arriva quando si avvicina il momento di consegnare il regalo. Alla domanda su quanto sia emozionato, Darderi risponde sorridendo: “Sono nervoso, parecchio nervoso. Più che su una palla break in partita”.
La sorpresa offre anche l’occasione per parlare delle relazioni nella vita di un professionista. I continui viaggi rendono complicato costruire una quotidianità condivisa, ma Luciano racconta la volontà di trovare un equilibrio: “Troviamo un modo”.
Ramazzotti, dai messaggi sui social ai palleggi a Milano
Durante la passeggiata emerge anche il rapporto con Eros Ramazzotti. Darderi spiega di ascoltare abitualmente la sua musica e racconta che, negli ultimi due anni, il cantante lo ha spesso taggato sui social in occasione delle sue vittorie.
Il primo incontro di persona è arrivato qualche mese fa a Milano, dove Luciano si trovava per un servizio fotografico. I due si sono ritrovati nello stesso club e hanno condiviso anche qualche palleggio sul campo da tennis.
A Vienna taglia i capelli al coach
C’è poi una curiosità che riguarda il suo team: Darderi taglia i capelli al proprio allenatore. Un’attività che a Vienna si è trasformata in un appuntamento ricorrente, ripetuto anche quest’anno.
Luciano rivendica con un sorriso una certa abilità con le forbici, mentre l’intervistatrice ricorda l’espressione preoccupata del coach durante il taglio. Sull’ipotesi di farne un secondo lavoro dopo il tennis, però, l’azzurro non si sbilancia.
Tra i ricordi delle passeggiate allo Stadtpark e la voglia di mangiare una Wiener Schnitzel, il video accompagna infine Darderi fino alla consegna dei fiori: il momento per il quale, almeno questa volta, una palla break gli sarebbe sembrata più semplice da affrontare.
