Dieci quarti di finale nel 2026, più di qualsiasi altro giocatore nel circuito ATP, e trenta vittorie stagionali, nuovo primato personale. Luciano Darderi celebra i progressi compiuti dopo il successo in rimonta su Nuno Borges, battuto 4-6 6-3 7-5 negli ottavi del Masters 1000 di Montreal. Il tennista italo-argentino andrà a caccia della seconda semifinale 1000 della stagione, dopo quella agli Internazionali d’Italia, contro Brandon Nakashima.

I progressi sul cemento

“Penso di essere migliorato molto sul cemento”, ha dichiarato l’azzurro, come riporta SuperTennis. Darderi ha ricordato il buon avvio di stagione e gli ottavi raggiunti all’Australian Open, spiegando di sentirsi sempre più a proprio agio sul duro e di riuscire ad alzare il livello partita dopo partita.

La forza mentale

Contro Borges è servita soprattutto solidità mentale. Nel terzo set l’italo-argentino ha perso il servizio dopo essersi portato avanti 4-3, ma è rimasto concentrato e ha ottenuto un nuovo break: “Penso di aver meritato questa vittoria”.

Il salto di qualità

Darderi ha sottolineato anche la fiducia acquisita grazie ai risultati e ai progressi al servizio e in risposta. La capacità di continuare a crederci nei momenti complicati gli ha permesso di ribaltare le ultime due partite dopo aver ceduto il primo set. “Ho fatto un piccolo salto di qualità”, ha ammesso, assicurando però di voler continuare a ragionare incontro dopo incontro.