Montreal è il teatro dell’impossibile. Una rimonta da copione cinematografico, con un ribaltamento di fronte degno di un plot twist alla David Fincher. Cameron Norrie firma una vittoria sorprendente contro Alex De Minaur, recuperando da una situazione che sembrava ormai compromessa.

Il britannico, numero 37 del mondo, aveva perso il primo set per 7-5 e nel secondo si è trovato con le spalle al muro: sotto 2-5, 30-40, con l’australiano a un solo punto dalla vittoria. Un match point che avrebbe potuto chiudere la sfida, ma che Norrie è riuscito ad annullare, completando una rimonta nel set fino al successo al tie-break per 7-6. Nel terzo e decisivo parziale, il britannico ha poi cambiato completamente marcia, dominando De Minaur con un netto 6-1 e completando il successo dopo due ore e 52 minuti di gioco. Per The Demon, invece, alla delusione della rimonta subita si aggiunge anche la beffa di aver avuto l’occasione concreta di chiudere il match. “È stata una grande vittoria e un ottimo test per valutare il mio livello. Posso portarmi dietro tantissima fiducia da questa partita”, ha dichiarato Norrie al termine dell’incontro.

Il trentenne, uscito dal Mifel Open con segnali incoraggianti dopo aver raggiunto la semifinale – poi persa contro Denis Shapovalov – conferma il suo momento positivo e si candida a essere una delle possibili sorprese del Masters 1000 di Montreal.