Si è arrivati all’atto decisivo del torneo che si tiene in terra emiliana

Saranno Manuel Mazza e Gabriele Bosio a giocarsi domenica 6 settembre alle 10 il CTB Gardens Cup, torneo internazionale di tennis da 15mila dollari di montepremi in corso di svolgimento al Circolo Tennis Bologna.

Il 27enne romagnolo Mazza, 751 della classifica mondiale (nell’agosto dello scorso anno era 509, suo best ranking), doma con un duplice 6-4 il giovane veronese Gabriele Crivellaro al termine di un match in altalena: Mazza parte ad handicap e va sotto 3-0, prima di riprendersi e chiudere in controllo il primo parziale. Nel secondo, ancora una volta l’inizio è sofferto, tanto da dover annullare 3 palle break nei primi due game al rivale, poi gli strappa il servizio e lo riperde immediatamente, ma ritrova il bandolo della matassa e chiude senza indugi al decimo game. “Mi sono sentito bene – spiega il neo finalista, che nel corso del suo percorso ha eliminato Giacomo Crisostomo, Jacopo Bilardo e Gabriele Maria Noce – anche se rispetto ai giorni scorsi sono partito peggio. Merito di Crivellaro, che ha giocato molto bene, poi ho preso il controllo e sono riuscito a fare la mia partita”. Mazza andrà a caccia del quarto titolo ITF in carriera, dopo Cairo (2022), Cattolica e Caltanissetta (2025).

Nella parte alta del tabellone emerge la testa di serie numero 3 Gabriele Bosio, numero 693 della classifica ATP, che piega in tre set al termine di un’autentica maratona Lorenzo Berto (2-6, 6-3, 6-4). L’inizio del match è a senso unico per quest’ultimo, che sale 5-1 senza particolari difficoltà, per poi chiudere 6-2 in totale controllo, facendo male all’avversario con il dritto. La reazione del 25enne bresciano arriva all’inizio del secondo set, quando strappa il servizio all’avversario al termine di un secondo game infinito e va 2-0, poi resiste al rientro del rivale e chiude i conti sul 6-3, al termine di alcuni game infiniti. Nel terzo parziale, tra break e contro-break, Bosio sale 5-3, poi chiude 6-4 e avrà nella giornata domenicale la possibilità di conquistare il primo titolo senior della carriera.