Il numero 1 del mondo è stato costretto a rinunciare agli US Open a causa di un problema al ginocchio
Il forfait di Jannik Sinner agli US Open era francamente inaspettato e ha scatenato una miriade di reazioni in tutto il mondo. Il fuoriclasse azzurro sarebbe stato l’uomo da battere a New York, dove aveva trionfato nell’edizione 2024, ma un problema al ginocchio gli ha impedito di prepararsi a dovere per l’ultimo Slam stagionale. Il 25enne di Sesto Pusteria – che non disputa un match ufficiale dalla finale di Wimbledon – è stato costretto a saltare anche i Masters 1000 di Montreal e Cincinnati, a riprova del fatto che non si tratta di un infortunio di poco conto.
Avendo accumulato un vantaggio cospicuo su tutti i suoi inseguitori nel ranking ATP, l’altoatesino non rischia di perdere la prima posizione nel breve termine, ma si tratta comunque di un duro colpo da metabolizzare. Ai microfoni di ‘Sky Sports‘, Annabel Croft – ex numero 24 della classifica WTA – non ha usato mezzi termini parlando del forfait di Jannik a New York: “Sono rimasta sinceramente scioccata. Sapevamo che aveva un problema al ginocchio, infatti aveva saltato entrambi i 1000 americani, ma l’obiettivo era proprio quello di non correre rischi in vista degli US Open. Si tratta di una brutta notizia per il tennis, oltre al fatto che è passato tanto tempo dall’ultima volta che abbiamo visto Sinner e Alcaraz partecipare allo stesso torneo. Quando manca uno di questi due campioni, non è la stessa cosa.”
La Croft ha toccato il delicato tema della programmazione: “Sinner ha vinto cinque Masters 1000 di fila quest’anno, un traguardo a dir poco straordinario. Poi c’è stato quel malessere al Roland Garros, dove sembrava che non gli fossero rimaste più energie nel serbatoio. A Wimbledon è salito di livello con il passare dei match, ma ora il fisico lo ha tradito nuovamente. Personalmente, mi dispiace non vedere i migliori giocatori sfidarsi continuamente per i titoli più importanti. Chissà cosa succederà quando riusciremo ad averli di nuovo tutti insieme.”
