Non stanno certo mancando le emozioni nel weekend di Coppa Davis, che mette in palio un posto alla ‘Final Eight’ di Bologna

Il weekend di Coppa Davis sta regalando emozioni e diverse sorprese, come quasi sempre avviene nella fase della stagione successiva agli US Open. C’è da segnalare innanzitutto l’impresa della Repubblica Ceca contro gli Stati Uniti a Praga, con i padroni di casa abili a rovesciare una situazione che sembrava compromessa dopo il doppio perso. Gli eroi di giornata sono stati rispettivamente Jakub Mensik e Jiri Lehecka, le cui vittorie hanno permesso ai cechi di staccare il pass per la ‘Final Eight‘ in programma a Bologna dal 24 al 29 novembre.

Mensik ha piegato uno stanco Ben Shelton grazie allo score di 5-7 6-4 6-3, costringendo il finalista degli US Open a subire il secondo ko in altrettanti match disputati nel weekend. A seguire, Lehecka non ha dato scampo a Learner Tien prevalendo con il risultato di 6-3 7-5. Gli USA restano dunque fuori dalla fase finale della Davis Cup come l’anno scorso ed è inutile dire che si tratta di un’enorme delusione, sebbene con qualche attenuante (legata soprattutto alla stanchezza di Shelton, reduce da una cavalcata molto dispendiosa a New York e non brillantissimo).

Avanza anche il Canada di Felix Auger-Aliassime, che doveva soltanto completare l’opera contro una Francia piuttosto deludente. Il numero 5 del mondo ha dato il terzo punto alla sua squadra superando in rimonta Arthur Rinderknech sul cemento indoor di Quebec City (4-6 7-6 6-4). La compagine transalpina aveva provato a riaprire il discorso aggiudicandosi il doppio grazie a Benjamin Bonzi e Pierre-Hugues Hertbert, giustizieri di Aliassime/Duncan Chan (7-6 6-3), ma non è bastato ad evitare un’eliminazione assai dolorosa.

Festeggiano l’Austria e la Corea del Sud, impostesi rispettivamente sul Belgio e sull‘India. Jurij Rodionov ha suggellato la vittoria austriaca battendo un po’ a sorpresa Zizou Bergs (7-6 6-3), mentre Kwon Soonwoo e Chung Hyeon si sono esaltati rappresentando i colori del loro Paese. D’altronde, Kwon è stato numero 52 ATP e Chung è stato capace di raggiungere la semifinale agli Australian Open 2018, prima di un lunghissimo calvario dovuto agli infortuni.