Al via il secondo round delle qualificazioni della Coppa Davis 2026. 14 nazioni, 7 tie con in palio un posto per partecipare alle Final 8 di Bologna, in programma dal 24 al 29 novembre. Al Videotron Center di Quebec City, il Canada padrone di casa sfiderà la Francia, capitanata da Paul-Henri Mathieu e 10 volte vincitrice della competizione per nazionali più importante del panorama tennistico. “Solo” un titolo, invece, per la Nazionale di Frank Dancevic, vinto nel 2022 dopo la finale persa nel 2019 contro la Spagna. Le due squadre si sono affrontate 3 volte in questo torneo nella loro storia, tutte conclusesi con la vittoria dei transalpini.
Auger-Aliassime e l’occasione Davis
A guidare i canadesi ci sarà il numero 5 del mondo Felix Auger-Aliassime, protagonista dell’impresa del 2022 con 8 vittorie e 1 sconfitta. Il nativo di Montreal avrà in questa competizione l’occasione di riscattarsi dopo le prestazioni non all’altezza durante lo swing americano che ha portato allo US Open. Il classe 2000, infatti, a seguito dei quarti di finale raggiunti al Roland Garros e Wimbledon, non è riuscito sulla sua superficie preferita a esprimere il suo miglior tennis, complici anche alcuni problemi fisici. Dopo il forfait dal Masters 1000 di Montreal, il canadese è uscito agli ottavi di finale dal ‘1000’ di Cincinnati e al secondo turno da Flushing Meadows, subendo la rimonta del russo Karen Khachanov.
Gli altri convocati di capitan Dancevic sono Liam Draxl, numero 205 del mondo, Duncan Chen (n.487 ATP) e Keegan Rice (n.578 ATP), alla prima uscita in carriera in Coppa Davis. Non ci saranno invece il numero 50 del mondo Denis Shapovalov e l’infortunato Gabriel Diallo. Il destino dei canadesi, dunque, è tutto sulle spalle di Auger-Aliassime, il quale dovrà alzare il livello per aiutare i suoi a superare il turno.
Out Fils, Rinderknech primo violino
Nella Francia mancherà il numero uno del tennis transalpino, nonché numero 11 ATP, Arthur Fils che, dopo la pesante sconfitta al primo turno a Flushing Meadows, ha scelto di non partecipare al Qualifier per non correre rischi in vista del finale di stagione. Sarà un altro Arthur a guidare la propria nazione, ovvero il numero 32 del mondo Rinderknech, autore di una stagione con pochissimi alti e tanti momenti difficili.
Per quanto riguarda il singolare, ci saranno anche il classe 2004 Luca Van Assche (n.42 ATP) e il numero 49 del mondo Quentin Halys, il quale in questo 2026 ha vinto il suo primo titolo ATP della carriera nel 250 di Kitzbuhel. Il nativo di Bondy potrebbe anche giocare in doppio in coppia con lo specialista Pierre-Hugues Herbert, con il quale ha trionfato nell’ATP 250 di Metz 2025. Herbert in nazionale vanta un record di 15 vittorie su 18 incontri e il titolo del 2017. L’ultimo posto è occupato da Benjamin Bonzi (n.92 ATP) che nel primo turno di qualificazioni ha giocato, e vinto, il match di doppio al fianco di Herbert nel tie contro la Slovacchia.
IL REGOLAMENTO
Come già accaduto nel round d’apertura disputato a fine gennaio, ci saranno ancora sfide a eliminazione diretta con fattore campo. Format vecchio stile per la due-giorni di partite: cinque incontri da disputare, 4 singolari e 1 doppio, tutti al meglio dei tre set. Le 7 Nazionali che usciranno vincitrici da questo fine settimane raggiungeranno l’Italia in finale, unica squadra ad essere già qualificata per le Final 8 di Bologna in quanto paese ospitante.
DOVE VEDERE LA COPPA DAVIS
I diritti della competizione anche quest’anno appartengono a SuperTennis, che trasmetterà una selezioni di incontri sul proprio canale (64 del digitale terrestre e 212 di Sky). Tutte le partite integrali saranno invece disponibili sulla piattaforma SuperTennis+ (previo abbonamento o gratis se tesserati FIT).
