Aryna Sabalenka vive uno dei momenti più complicati della sua stagione. La numero uno del mondo saluta il WTA 1000 di Cincinnati già agli ottavi di finale, sconfitta dalla sorprendente Sara Bejlek con il punteggio di 7-6(7), 6-4. Un risultato pesante non soltanto per il valore dell’avversaria, ma soprattutto per il modo in cui è maturato.
La ventenne ceca, numero 35 del ranking mondiale, ha conquistato la vittoria più prestigiosa della propria carriera, ottenendo il primo successo contro una giocatrice classificata tra le prime dieci e qualificandosi per la prima volta ai quarti di finale di un torneo WTA 1000.
Per Sabalenka, invece, arriva un altro stop in una seconda parte di stagione nella quale la bielorussa non è più riuscita a mantenere lo straordinario rendimento mostrato nei primi mesi dell’anno.
Dopo aver completato il Sunshine Double vincendo Indian Wells e Miami, Sabalenka ha progressivamente perso continuità. A Madrid si è fermata nei quarti, a Roma è uscita prematuramente, al Roland Garros è stata eliminata nei quarti da Diana Shnaider, a Berlino ha raggiunto la semifinale, mentre a Wimbledon è stata sorprendentemente fermata negli ottavi da Naomi Osaka.
Il ritorno sul cemento nordamericano non ha per ora cambiato la situazione. A Toronto la numero uno del mondo era uscita ancora negli ottavi, battuta in tre set da Ekaterina Alexandrova, e adesso è arrivata un’altra eliminazione nello stesso turno a Cincinnati.
Un ruolino di marcia decisamente diverso rispetto a quello della prima parte dell’anno, quando Sabalenka sembrava aver costruito un margine importante sulle principali rivali.
Contro Bejlek, però, il problema non è stato soltanto il risultato.
Sabalenka ha avuto diverse occasioni per cambiare l’inerzia dell’incontro, ma nei momenti decisivi è stata la giovane ceca a mostrare maggiore lucidità.
Nel primo set Bejlek ha reagito immediatamente dopo essere andata sotto di un break e ha trascinato il parziale al tie-break. Qui è stata proprio la ceca a scappare sul 5-1. Sabalenka è riuscita a recuperare fino al 5-5, ma non ha completato la rimonta: Bejlek ha sfruttato il terzo set point e si è imposta 9-7.
Ancora più sorprendente quanto accaduto nella seconda frazione.
Sabalenka sembrava finalmente aver trovato il modo di prendere il controllo del match portandosi avanti 4-1. Da quel momento, però, la partita è completamente cambiata.
Bejlek ha conquistato cinque giochi consecutivi, recuperando il break, portandosi sul 5-4 e chiudendo poi il match con un turno di servizio a zero.
Un autentico crollo per la numero uno del mondo, che ha pagato anche una giornata particolarmente negativa al servizio. Sabalenka ha concluso l’incontro senza mettere a segno neppure un ace e con quattro doppi falli, mettendo in campo soltanto il 50% delle prime palle.
Dall’altra parte della rete, Bejlek ha giocato una partita di grande personalità.
La mancina ceca ha saputo assorbire la potenza di Sabalenka, anticipandone spesso le intenzioni e costringendola a giocare un colpo in più. La capacità di cambiare ritmo, la mobilità e soprattutto la tranquillità mostrata nei momenti decisivi hanno fatto la differenza.
Una prestazione che conferma come il tennis ceco continui a produrre giocatrici di altissimo livello.
A soli 20 anni, Bejlek può adesso vantare il primo quarto di finale in un WTA 1000 e soprattutto uno scalpo prestigiosissimo come quello della numero uno del mondo.
“Mi sento incredibilmente bene. Non riesco quasi a trovare le parole. Ho semplicemente continuato a crederci ed è stata questa la chiave”, ha spiegato Bejlek dopo la vittoria.
La ceca affronterà ora Madison Keys, campionessa a Cincinnati nel 2019, che ha superato Xiyu Wang con il punteggio di 7-6, 6-4.
Ma la sconfitta di Sabalenka ha conseguenze importanti anche fuori dal campo.
La leadership mondiale della bielorussa è infatti seriamente a rischio.
Elena Rybakina era arrivata a Cincinnati con appena 54 punti di ritardo dalla numero uno del mondo. La WTA aveva indicato prima del torneo uno scenario molto chiaro: Rybakina doveva almeno raggiungere la finale per avere una possibilità di salire per la prima volta al numero uno.
Con Sabalenka eliminata agli ottavi, la kazaka è adesso a sole due vittorie dalla vetta del ranking mondiale.
Il compito, però, è tutt’altro che semplice. Nei quarti Rybakina dovrà affrontare Iga Swiatek, reduce dal titolo conquistato a Toronto e in una fase di grande fiducia.
Per Sabalenka, invece, Cincinnati rappresenta un altro campanello d’allarme in vista dello US Open.
La bielorussa arriverà a New York ancora da numero uno, almeno fino alla conclusione del torneo di Cincinnati, ma soprattutto con l’ultima possibilità della stagione di conquistare un titolo del Grande Slam nel 2026.
Dopo una prima parte dell’anno dominata, qualcosa sembra essersi inceppato. Madrid, Roma, Roland Garros, Berlino, Wimbledon, Toronto e ora Cincinnati: da diversi mesi Sabalenka non riesce più a raggiungere una finale.
E mentre la numero uno cerca di ritrovare le certezze perdute, Bejlek festeggia la notte più importante della sua giovane carriera e Rybakina vede improvvisamente vicinissimo il trono mondiale.
I quarti di finale del WTA 1000 di Cincinnati:
Sara Bejlek vs Madison Keys
Coco Gauff vs Marta Kostyuk
Amanda Anisimova vs Jessica Pegula
Iga Swiatek vs Elena Rybakina
✅ Asciutto
🎾 4° Turno
🏸 Cemento
P&G Stadium Court – ore 17:00
Rafael Jodar vs Flavio Cobolli
Alexander Zverev vs Tommy Paul (Non prima 19:00)
(4) Coco Gauff vs (22) Marie Bouzkova Non prima 21:00
Taylor Fritz vs Christopher O’Connell (Non prima 01:00)
(1) Aryna Sabalenka vs Sara Bejlek Non prima 02:30
Grandstand – ore 17:00
(7) Iga Swiatek vs Diane Parry
(15) Sorana Cirstea vs (3) Jessica Pegula
Arthur Fils vs Alex de Minaur
(20) Madison Keys vs Xiyu Wang Non prima 01:00
Frances Tiafoe vs Felix Auger-Aliassime
Tony Trabert Stadium 3 – ore 17:00
Robert Galloway / Evan King vs Luciano Darderi / Tomas Martin Etcheverry
Thiago Agustin Tirante vs Jakub Mensik
(14) Diana Shnaider vs (2) Elena Rybakina Non prima 20:00
Nuno Borges vs Brandon Nakashima
Jaime Faria vs Lorenzo Musetti
Champions’ Court – ore 17:00
Magali Kempen / Alexandra Panova vs (2) Anna Danilina / (2) Aleksandra Krunic
(10) Marta Kostyuk vs (5) Mirra Andreeva Non prima 19:00
(6) Linda Noskova vs (9) Amanda Anisimova Non prima 20:00
Marcelo Melo / Alexander Zverev vs Orlando Luz / Rafael Matos
Sadio Doumbia / Fabien Reboul vs Jakob Schnaitter / Mark Wallner
Court 10 – ore 17:00
Austin Krajicek / Nikola Mektic vs Marcel Granollers / Horacio Zeballos
(1) Katerina Siniakova / (1) Taylor Townsend vs Iva Jovic / Caty McNally Non prima 21:00
Marta Kostyuk / Peyton Stearns vs (3) Hanyu Guo / (3) Kristina Mladenovic
Gabriela Dabrowski / Barbora Krejcikova vs Marie Bouzkova / Linda Noskova
