Alexander Zverev deve faticare per superare l’esordio al Masters 1000 di Cincinnati. Il campione in carica del Roland Garros ha rimontato Cameron Norrie, imponendosi con il punteggio di 3-6, 6-3, 6-3 dopo due ore e 35 minuti di gioco.

La partita, iniziata nella serata di sabato, si è conclusa soltanto alle 2:15 della notte in Ohio. Zverev ha così ottenuto la prima vittoria della propria tournée nordamericana sul cemento, riscattando almeno in parte la delusione di Montreal, dove era stato eliminato al debutto da Tallon Griekspoor.

Norrie sorprende Zverev nel primo set

L’avvio del tedesco è stato complicato. Norrie ha trovato subito profondità e continuità negli scambi, riuscendo a limitare l’efficacia del servizio dell’avversario. Il britannico ha conquistato l’unico break della prima frazione e lo ha difeso senza concedere possibilità di rientrare a Zverev, chiudendo il set sul 6-3.

Il numero 3 della classifica ufficiale ATP, salito virtualmente al secondo posto nel ranking live, ha faticato inizialmente a trovare il ritmo e ha commesso diversi errori da fondo campo. Norrie, al contrario, ha sfruttato la maggiore regolarità per costringere il favorito a disputare una partita più lunga del previsto.

La reazione del campione del Roland Garros

Zverev ha cambiato passo nel secondo set. Il tedesco ha aumentato la velocità della prima di servizio, è diventato più aggressivo negli scambi e ha cominciato a esercitare una pressione costante nei turni di battuta del britannico.

Norrie ha dovuto affrontare complessivamente 15 palle break nell’arco dell’incontro, riuscendo ad annullarne 12. Zverev ha però trasformato le occasioni necessarie per imporsi nel secondo parziale con il punteggio di 6-3 e riportare la partita in equilibrio.

Nel set decisivo il tedesco ha continuato ad affidarsi al servizio e alla maggiore pesantezza dei colpi. Dopo aver strappato nuovamente la battuta a Norrie, ha difeso il vantaggio fino alla conclusione, sigillando un altro 6-3 e ottenendo il passaggio del turno nelle prime ore della domenica.

Il servizio trascina Zverev

Le statistiche evidenziano il peso avuto dal servizio nella rimonta. Zverev ha realizzato 16 ace contro i tre di Norrie e ha conquistato l’85% dei punti disputati con la prima in campo. Il tedesco ha inoltre ottenuto il 67% dei punti con la seconda, pur commettendo cinque doppi falli.

Norrie ha messo in campo una percentuale più alta di prime, il 58% contro il 53% del rivale, ma ha raccolto soltanto il 66% dei punti con questo fondamentale. Zverev ha trasformato tre palle break su 15, mentre il britannico ha sfruttato una delle tre opportunità costruite.

Il successo porta il bilancio dei confronti diretti sul 8-0 in favore di Zverev. Norrie è riuscito più volte a impegnare severamente il tedesco, ma non lo ha ancora sconfitto nel circuito maggiore.

Atmane prossimo ostacolo

Al terzo turno Zverev affronterà il francese Terence Atmane, che ha eliminato Tomas Martin Etcheverry per 6-3, 7-6(4). Il ventiquattrenne transalpino conserva ottimi ricordi del torneo dell’Ohio, dove nel 2025 raggiunse sorprendentemente la semifinale.

Zverev è invece alla ricerca del secondo titolo a Cincinnati dopo quello conquistato nel 2021. Il tedesco ha vinto sette Masters 1000 in carriera, ma non solleva un trofeo di questa categoria dal Rolex Paris Masters 2024. Il riferimento al 2023 presente nel testo originale non era corretto.

Il campione del Roland Garros, vincitore in finale contro Flavio Cobolli, proverà ora ad aumentare il proprio ritmo in vista dello US Open. La vittoria su Norrie non è stata semplice, ma gli ha permesso di evitare una seconda eliminazione consecutiva all’esordio in un Masters 1000.

De Minaur si salva, Bellucci e Arnaldi eliminati

Nelle altre partite della giornata, Alex de Minaur ha evitato una clamorosa eliminazione contro Quentin Halys. L’australiano, testa di serie numero 5, ha rimontato il francese con il punteggio di 1-6, 6-3, 7-6(4).

Mattia Bellucci è andato molto vicino all’impresa contro Jakub Mensik, ma il ceco ha avuto la meglio per 7-5, 2-6, 7-6(5). Si è fermato anche Matteo Arnaldi, battuto dal giovane spagnolo Martin Landaluce per 6-4, 4-6, 6-4.

Arthur Fils ha invece superato Yannick Hanfmann per 7-6(5), 6-1, guadagnandosi la sfida di terzo turno contro Jiri Lehecka.

Zverev avanza dunque al termine di una lunga battaglia notturna. Dopo un primo set sottotono, il tedesco ha ritrovato servizio e aggressività, confermando la propria superiorità nei confronti diretti con Norrie. Contro Atmane, però, servirà probabilmente un avvio più convincente.

Si ferma al secondo turno il cammino di Luciano Darderi nel Masters 1000 di Cincinnati. Al debutto nel torneo, dopo il bye iniziale, l’azzurro è stato sconfitto dalla wild card australiana Rinky Hijikata con il punteggio di 6-4, 6-2.

Darderi non è riuscito a confermare le buone indicazioni arrivate a Montreal, dove aveva raggiunto il primo quarto di finale della carriera in un Masters 1000 sul cemento. A Cincinnati ha incontrato un avversario particolarmente efficace al servizio e non ha avuto nemmeno una palla break nell’arco dell’intera partita.

Primo set deciso da un solo break

La prima frazione è rimasta equilibrata nel punteggio, ma non nelle opportunità costruite in risposta. Hijikata ha protetto con grande sicurezza i propri turni di battuta, impedendo a Darderi di avvicinarsi concretamente al break.

L’italiano ha mantenuto il contatto per buona parte del parziale dopo aver perso il servizio nel terzo gioco, pur ottenendo soltanto il 56% dei punti con la prima di servizio. L’australiano ha invece approfittato di uno dei passaggi a vuoto dell’azzurro e ha conquistato l’unico break del set, sufficiente per chiudere sul 6-4.

Darderi ha messo in campo una percentuale più alta di prime rispetto al rivale, ma non è riuscito a trasformare questo dato in un vantaggio. Hijikata, al contrario, è stato molto più incisivo dopo l’impatto iniziale e ha concesso pochissimo negli scambi aperti dal servizio.

Hijikata prende il largo nel secondo set

Nel secondo parziale la distanza tra i due è diventata più evidente. Darderi ha faticato ulteriormente a contenere l’aggressività dell’australiano, mentre in risposta non ha trovato profondità e continuità sufficienti per modificare l’inerzia dell’incontro.

Hijikata ha ottenuto altri due break (dall’1 a 2 ha piazzato un parziale di cinque game consecutivi) e ha continuato a dominare nei propri game di battuta. L’azzurro non è mai riuscito a procurarsi un’occasione per recuperare uno degli strappi e il set è scivolato rapidamente nelle mani dell’australiano, che ha completato il successo con il punteggio di 6-2.

Il servizio fa la differenza

Le statistiche spiegano chiaramente l’andamento della partita. Hijikata ha realizzato 10 ace contro i due di Darderi e ha conquistato il 75% dei punti giocati con la prima e addirittura l’84% con la seconda.

Darderi ha chiuso con il 68% di prime in campo, ma ha ottenuto soltanto 20 punti sui 36 disputati con questo fondamentale. L’australiano ha trasformato tre delle sei palle break costruite, mentre l’italiano, come detto, non è mai arrivato ad avere un’opportunità sul servizio avversario.

Hijikata ha così conquistato 57 punti complessivi contro i 42 di Darderi, controllando soprattutto gli scambi iniziati con la propria battuta. Il risultato porta inoltre sul 2-2 il bilancio dei confronti diretti tra i due giocatori.

Per l’australiano prosegue un torneo iniziato con la vittoria in rimonta contro Gaël Monfils. Al terzo turno affronterà Martín Landaluce, protagonista dell’eliminazione di Matteo Arnaldi. Darderi saluta invece Cincinnati senza essere riuscito a riprodurre il livello mostrato nella precedente tappa canadese.

Prosegue il rapporto complicato tra Matteo Arnaldi e il Masters 1000 di Cincinnati. Il sanremese ha ceduto al giovane spagnolo Martin Landaluce, vittorioso con il punteggio di 6-4 4-6 6-4 dopo due ore e 33 minuti di una partita interrotta anche dalla pioggia.

Arnaldi è riuscito a reagire dopo un avvio difficile e ha avuto per due volte un break di vantaggio nel set decisivo, ma non ha trovato la continuità necessaria per difenderlo. Landaluce ha così raggiunto il terzo turno, nel quale affronterà il vincitore della sfida tra Novak Djokovic e Thiago Agustin Tirante.

Landaluce parte meglio, Arnaldi reagisce nel finale

L’inizio dell’incontro è favorevole allo spagnolo, immediatamente aggressivo in risposta. Arnaldi concede una palla break già nel primo game e perde successivamente il servizio nel quinto gioco, commettendo un doppio fallo nel momento decisivo.

Landaluce continua a premere e, grazie a un secondo break consecutivo, si porta sul 5-2. Con il parziale ormai vicino alla conclusione, Arnaldi riesce finalmente a liberare maggiormente i colpi e ad avanzare con più decisione dentro il campo. Il ligure recupera uno dei due break, sfruttando una profonda risposta di rovescio, e prova a riaprire il set.

Chiamato nuovamente a servire per chiudere, Landaluce spreca due set point: sul primo commette un doppio fallo, mentre sul secondo manda il diritto in rete. Alla terza opportunità, però, trova una precisa accelerazione vincente e archivia il parziale sul 6-4.

La pioggia interrompe la rimonta dell’azzurro

All’inizio della seconda frazione la pioggia costringe i giocatori a lasciare momentaneamente il campo. Alla ripresa Arnaldi appare più coinvolto nella partita e, nel quinto game, cancella due palle break prima di tenere il servizio con un prezioso ace centrale.

L’italiano comincia a sottrarre tempo all’avversario, prende il controllo di un numero maggiore di scambi e si procura due opportunità consecutive sul servizio dello spagnolo. Landaluce le annulla con personalità, affidandosi anche a una prima vincente, prima di completare la rimonta nel game con una splendida contro-smorzata.

Arnaldi non si lascia scoraggiare. Il sanremese difende con energia, legge sempre meglio le traiettorie del madrileno e riesce progressivamente a neutralizzarne le accelerazioni. La maggiore pressione esercitata in risposta viene premiata nel momento più importante: un passante di rovescio in corsa gli consegna il break a zero e il secondo set per 6-4.

Due vantaggi sprecati nel set decisivo

L’inerzia sembra essersi spostata dalla parte dell’azzurro, che apre il terzo parziale strappando immediatamente il servizio a Landaluce. Una potente risposta diagonale di rovescio gli permette di salire sul 2-0, ma lo spagnolo reagisce subito e recupera il break nel game successivo.

Arnaldi torna all’attacco e firma un nuovo allungo sul 4-2, approfittando anche di una palla corta dello spagnolo terminata in rete. Ancora una volta, però, non riesce a consolidare il vantaggio: Landaluce recupera immediatamente il servizio perduto e rimane agganciato al punteggio.

In una partita caratterizzata da continui cambiamenti d’inerzia, sono i dettagli a decidere il risultato. Sul 4-4 lo spagnolo insiste dalla parte del rovescio di Arnaldi e trova il break che gli permette di servire per il match.

Landaluce apre l’ultimo game con il quarto ace dell’incontro e si procura due match point dopo un errore di rovescio dell’italiano. Sul primo commette il settimo doppio fallo della sua partita, ma sulla seconda occasione Arnaldi non riesce ad approfittare di una seconda di servizio e spedisce lungo il diritto conclusivo.

Arnaldi ancora senza vittorie a Cincinnati

Le statistiche confermano l’equilibrio di una sfida nella quale il servizio non ha rappresentato un fattore particolarmente stabile. Arnaldi ha realizzato otto ace e quattro doppi falli, mentre Landaluce ha chiuso con quattro ace e sette doppi falli. Lo spagnolo ha però sfruttato sei delle quattordici palle break costruite, contro le cinque trasformate su nove dall’azzurro.

Per Arnaldi si tratta di un’altra occasione mancata in un torneo nel quale non è ancora riuscito a conquistare una vittoria tra tabellone principale e qualificazioni. L’azzurro ha avuto il merito di reagire dopo il primo set e di portarsi due volte avanti di un break nella frazione decisiva, ma Landaluce è stato più lucido nel finale e ha meritato l’accesso al terzo turno.

⚠ Da monitorare

🎾 2° Turno

🏸 Cemento

P&G Stadium Court – ore 17:00

Zeynep Sonmez vs Amanda Anisimova

Novak Djokovic vs Thiago Agustin Tirante

Tommy Paul vs Hubert Hurkacz

Peyton Stearns vs Clara Tauson (Non prima 01:00)

Alexander Zverev vs Cameron Norrie

Grandstand – ore 17:00

Miomir Kecmanovic vs Flavio Cobolli

Linda Noskova vs Katie Boulter (Non prima 19:00)

Simona Waltert vs Jessica Pegula

Rafael Jodar vs Denis Shapovalov (Non prima 01:00)

Lois Boisson vs Belinda Bencic (Non prima 02:30)

Tony Trabert Stadium 3 – ore 17:00

Alexandra Eala vs Elena-Gabriela Ruse

Caty McNally vs Anna Kalinskaya

Quentin Halys vs Alex de Minaur

Jiri Lehecka vs Matteo Berrettini

Champions’ Court – ore 17:00

Alexander Blockx vs Mariano Navone

Mattia Bellucci vs Jakub Mensik

Arthur Fery vs James Duckworth

Elise Mertens vs Diane Parry

Court 10 – ore 17:00

Martin Landaluce vs Matteo Arnaldi

Sorana Cirstea vs Nikola Bartunkova

Emma Navarro vs Anhelina Kalinina

Yannick Hanfmann vs Arthur Fils

Court 4 – ore 17:00

Shuai Zhang vs Kayla Day

Jelena Ostapenko vs Magdalena Frech

Luciano Darderi vs Rinky Hijikata

Kamilla Rakhimova vs Maria Sakkari

Court 7 – ore 17:00

Cristina Bucsa vs Maja Chwalinska

Diana Shnaider vs Tatjana Maria

Court 8 – ore 19:00

Adolfo Daniel Vallejo vs Valentin Vacherot

Jan-Lennard Struff vs Alejandro Tabilo

Terence Atmane vs Tomas Martin Etcheverry