Prosegue il rapporto complicato tra Matteo Arnaldi e il Masters 1000 di Cincinnati. Il sanremese ha ceduto al giovane spagnolo Martin Landaluce, vittorioso con il punteggio di 6-4 4-6 6-4 dopo due ore e 33 minuti di una partita interrotta anche dalla pioggia.

Arnaldi è riuscito a reagire dopo un avvio difficile e ha avuto per due volte un break di vantaggio nel set decisivo, ma non ha trovato la continuità necessaria per difenderlo. Landaluce ha così raggiunto il terzo turno, nel quale affronterà il vincitore della sfida tra Novak Djokovic e Thiago Agustin Tirante.

Landaluce parte meglio, Arnaldi reagisce nel finale

L’inizio dell’incontro è favorevole allo spagnolo, immediatamente aggressivo in risposta. Arnaldi concede una palla break già nel primo game e perde successivamente il servizio nel quinto gioco, commettendo un doppio fallo nel momento decisivo.

Landaluce continua a premere e, grazie a un secondo break consecutivo, si porta sul 5-2. Con il parziale ormai vicino alla conclusione, Arnaldi riesce finalmente a liberare maggiormente i colpi e ad avanzare con più decisione dentro il campo. Il ligure recupera uno dei due break, sfruttando una profonda risposta di rovescio, e prova a riaprire il set.

Chiamato nuovamente a servire per chiudere, Landaluce spreca due set point: sul primo commette un doppio fallo, mentre sul secondo manda il diritto in rete. Alla terza opportunità, però, trova una precisa accelerazione vincente e archivia il parziale sul 6-4.

La pioggia interrompe la rimonta dell’azzurro

All’inizio della seconda frazione la pioggia costringe i giocatori a lasciare momentaneamente il campo. Alla ripresa Arnaldi appare più coinvolto nella partita e, nel quinto game, cancella due palle break prima di tenere il servizio con un prezioso ace centrale.

L’italiano comincia a sottrarre tempo all’avversario, prende il controllo di un numero maggiore di scambi e si procura due opportunità consecutive sul servizio dello spagnolo. Landaluce le annulla con personalità, affidandosi anche a una prima vincente, prima di completare la rimonta nel game con una splendida contro-smorzata.

Arnaldi non si lascia scoraggiare. Il sanremese difende con energia, legge sempre meglio le traiettorie del madrileno e riesce progressivamente a neutralizzarne le accelerazioni. La maggiore pressione esercitata in risposta viene premiata nel momento più importante: un passante di rovescio in corsa gli consegna il break a zero e il secondo set per 6-4.

Due vantaggi sprecati nel set decisivo

L’inerzia sembra essersi spostata dalla parte dell’azzurro, che apre il terzo parziale strappando immediatamente il servizio a Landaluce. Una potente risposta diagonale di rovescio gli permette di salire sul 2-0, ma lo spagnolo reagisce subito e recupera il break nel game successivo.

Arnaldi torna all’attacco e firma un nuovo allungo sul 4-2, approfittando anche di una palla corta dello spagnolo terminata in rete. Ancora una volta, però, non riesce a consolidare il vantaggio: Landaluce recupera immediatamente il servizio perduto e rimane agganciato al punteggio.

In una partita caratterizzata da continui cambiamenti d’inerzia, sono i dettagli a decidere il risultato. Sul 4-4 lo spagnolo insiste dalla parte del rovescio di Arnaldi e trova il break che gli permette di servire per il match.

Landaluce apre l’ultimo game con il quarto ace dell’incontro e si procura due match point dopo un errore di rovescio dell’italiano. Sul primo commette il settimo doppio fallo della sua partita, ma sulla seconda occasione Arnaldi non riesce ad approfittare di una seconda di servizio e spedisce lungo il diritto conclusivo.

Arnaldi ancora senza vittorie a Cincinnati

Le statistiche confermano l’equilibrio di una sfida nella quale il servizio non ha rappresentato un fattore particolarmente stabile. Arnaldi ha realizzato otto ace e quattro doppi falli, mentre Landaluce ha chiuso con quattro ace e sette doppi falli. Lo spagnolo ha però sfruttato sei delle quattordici palle break costruite, contro le cinque trasformate su nove dall’azzurro.

Per Arnaldi si tratta di un’altra occasione mancata in un torneo nel quale non è ancora riuscito a conquistare una vittoria tra tabellone principale e qualificazioni. L’azzurro ha avuto il merito di reagire dopo il primo set e di portarsi due volte avanti di un break nella frazione decisiva, ma Landaluce è stato più lucido nel finale e ha meritato l’accesso al terzo turno.

⚠ Da monitorare

🎾 2° Turno

🏸 Cemento

P&G Stadium Court – ore 17:00

Zeynep Sonmez vs Amanda Anisimova

Novak Djokovic vs Thiago Agustin Tirante

Tommy Paul vs Hubert Hurkacz

Peyton Stearns vs Clara Tauson (Non prima 01:00)

Alexander Zverev vs Cameron Norrie

Grandstand – ore 17:00

Miomir Kecmanovic vs Flavio Cobolli

Linda Noskova vs Katie Boulter (Non prima 19:00)

Simona Waltert vs Jessica Pegula

Rafael Jodar vs Denis Shapovalov (Non prima 01:00)

Lois Boisson vs Belinda Bencic (Non prima 02:30)

Tony Trabert Stadium 3 – ore 17:00

Alexandra Eala vs Elena-Gabriela Ruse

Caty McNally vs Anna Kalinskaya

Quentin Halys vs Alex de Minaur

Jiri Lehecka vs Matteo Berrettini

Champions’ Court – ore 17:00

Alexander Blockx vs Mariano Navone

Mattia Bellucci vs Jakub Mensik

Arthur Fery vs James Duckworth

Elise Mertens vs Diane Parry

Court 10 – ore 17:00

Martin Landaluce vs Matteo Arnaldi

Sorana Cirstea vs Nikola Bartunkova

Emma Navarro vs Anhelina Kalinina

Yannick Hanfmann vs Arthur Fils

Court 4 – ore 17:00

Shuai Zhang vs Kayla Day

Jelena Ostapenko vs Magdalena Frech

Luciano Darderi vs Rinky Hijikata

Kamilla Rakhimova vs Maria Sakkari

Court 7 – ore 17:00

Cristina Bucsa vs Maja Chwalinska

Diana Shnaider vs Tatjana Maria

Court 8 – ore 19:00

Adolfo Daniel Vallejo vs Valentin Vacherot

Jan-Lennard Struff vs Alejandro Tabilo

Terence Atmane vs Tomas Martin Etcheverry