Si chiude in anticipo la stagione di Elisabetta Cocciaretto. La tennista marchigiana si è sottoposta a un intervento chirurgico al ginocchio sinistro e ha annunciato sui social che tornerà in campo nel 2027.
L’operazione è stata effettuata a Bologna, nella clinica Villa Laura, dal dottor Sarino Ricciardello. Per l’azzurra comincia adesso una fase dedicata al recupero, con l’obiettivo di ripresentarsi nel circuito durante la prossima stagione.
La coincidenza con l’intervento di cinque anni fa
Nel messaggio pubblicato su Instagram, Cocciaretto ha raccontato un particolare che rende questo momento ancora più difficile da affrontare: a distanza di cinque anni si è ritrovata a operarsi nello stesso giorno, allo stesso ginocchio, con lo stesso medico e nella stessa sala operatoria. Accanto a lei, anche le stesse persone che l’avevano accompagnata nel precedente intervento.
Una coincidenza che ha colpito profondamente la giocatrice: «Riflettendoci, è veramente assurda la vita e a volte fa male».
Cocciaretto ha scelto di comunicare la notizia con poche parole, senza entrare nei dettagli dell’operazione, condividendo soprattutto le emozioni di un nuovo stop e il desiderio di ripartire.
Un problema che durava da mesi
Il ginocchio sinistro rappresentava da tempo un ostacolo per l’azzurra, che aveva provato a continuare a giocare convivendo con il fastidio. Ora l’intervento interrompe definitivamente il suo calendario agonistico del 2026 e sposta l’attenzione sul percorso di recupero.
Nel suo annuncio non sono indicati un torneo preciso per il rientro né tempi dettagliati di riabilitazione. Il riferimento è alla prossima stagione, da affrontare con la speranza di ritrovare continuità.
Il messaggio ai tifosi
Pur nella delusione, Cocciaretto ha voluto concludere guardando avanti: «Ci rivediamo nel 2027, più forte che mai».
La marchigiana ha inoltre ringraziato chi continua a sostenerla, soprattutto nei momenti più complicati. Un messaggio breve che accompagna l’inizio di una nuova pausa dal tennis: prima il recupero del ginocchio, poi il ritorno alle competizioni.
