Flavio Cobolli non smette di lottare e conquista gli ottavi di finale del Masters 1000 di Cincinnati. Il numero 10 del mondo ha superato Alexander Blockx con il punteggio di 7-5, 4-6, 7-5, al termine di una battaglia durata due ore e 29 minuti.
Una vittoria costruita soprattutto con il carattere, come sottolineato dallo stesso Cobolli nell’intervista rilasciata a Tennis TV subito dopo la partita.
“Sono un guerriero”, ha affermato il romano, sintetizzando perfettamente una prestazione nella quale è riuscito a riemergere quando la sconfitta sembrava ormai vicinissima.
Cobolli ammette: “Oggi sono stato fortunato”
L’azzurro non ha nascosto di essere stato aiutato anche dagli episodi nel momento decisivo. Blockx, infatti, si era portato avanti 5-3 nel terzo set e aveva la possibilità di servire per il match.
Cobolli ha riconosciuto che la fortuna è stata dalla sua parte, ma ha avuto il merito di rimanere mentalmente dentro la partita e di approfittare delle esitazioni del belga.
Il numero 7 del seeding ha recuperato immediatamente il break grazie ad alcune risposte molto profonde. Dopo aver tenuto la battuta per il 5-5, ha strappato nuovamente il servizio a Blockx e ha completato la rimonta conquistando quattro game consecutivi.
Una partita decisa nei momenti più delicati
Cobolli aveva già dimostrato grande lucidità nel finale del primo set. Dopo un avvio equilibrato, l’italiano ha alzato l’intensità negli ultimi game, trovando il break necessario per chiudere il parziale sul 7-5.
Nel secondo set è stato invece Blockx a cambiare passo. Il belga non ha concesso palle break e ha sfruttato il passaggio a vuoto del romano nel decimo gioco, strappandogli il servizio e pareggiando i conti con il 6-4.
Il set decisivo sembrava essersi indirizzato definitivamente verso Blockx quando Cobolli ha perso la battuta sul 3-4. Avanti 5-3, il ventunenne di Anversa si è trovato a due punti dal successo, ma non è riuscito a completare l’opera.
È stato proprio in quel momento che è riemersa la versione più combattiva del romano. Cobolli ha aumentato l’aggressività in risposta, ha recuperato il break e ha sfruttato il nervosismo del rivale, chiudendo la partita alla prima occasione utile.
La qualità del tennis espresso non è stata sempre costante, ma la risposta caratteriale è stata importante. Sotto 3-5 nel set decisivo, con l’avversario al servizio per il match, Cobolli ha confermato le parole pronunciate pochi minuti dopo la vittoria: la fortuna può avere avuto il suo peso, ma per sfruttarla serviva un guerriero disposto a non arrendersi.
