La kazaka – che sarebbe diventata la nuova numero 1 raggiungendo la finale in Ohio – ha subito un infortunio alla gamba sinistra durante il match contro Swiatek

Tremenda beffa per Elena Rybakina, che aveva la chance di sorpassare Aryna Sabalenka diventando la nuova numero 1 del mondo se avesse raggiunto la finale a Cincinnati. Impegnata contro Iga Swiatek nella rivincita della finale di Toronto, la giocatrice kazaka ha avvertito un dolore alla gamba sinistra nel sesto game della frazione inaugurale ed è stata costretta ad alzare bandiera bianca, nonostante un medical timeout e il successivo tentativo di tornare in campo. Non sembra essere un infortunio di lieve entità, visto che sembra riguardare la zona del tendine d’Achille, e Rybakina ha già spiegato che si sottoporrà ad una risonanza magnetica nella giornata di oggi.

La speranza di tutti è che i peggiori timori siano scongiurati al più presto e che Elena recuperi in tempo per lo US Open, che scatterà domenica 30 agosto a New York. Nel frattempo, il divario fra lei e Sabalenka nel ranking WTA resta di 434 punti. “Non mi sento bene in questo momento, anzi mi fa male anche solo camminare” – ha spiegato la numero 2 del mondo all’Associated Press. “Ne sapremo di più dopo la risonanza magnetica. Si tratta di un fastidio che mi condiziona da diverso tempo, ma sentivo che la situazione era sotto controllo prima di questa partita. Purtroppo ho fatto un movimento brusco ed è successo qualcosa” – ha aggiunto. Nel primo quarto di finale, Jessica Pegula si è aggiudicata il derby a stelle e strisce contro la connazionale Amanda Anisimova grazie allo score di 6-4 2-6 7-6(4) dopo 2 ore e 9 minuti di battaglia.

In campo maschile, Flavio Cobolli ha scoperto chi sarà il suo avversario in semifinale. Si tratta di Arthur Fils, che sta esprimendo un ottimo tennis in Ohio e sarà un osso duro per il romano. Il tennista francese si è sbarazzato dell’argentino Thiago Agustin Tirante – giustiziere di Novak Djokovic al secondo turno – con un netto 6-3 6-2 in appena 66 minuti di gioco. Fils è stato superiore in tutti gli aspetti, vincendo oltre l’80% dei punti quando ha messo in campo la prima e infilando tre break su cinque chance a disposizione. Tirante – dal canto suo – non ha avuto nemmeno una possibilità per strappare il servizio al suo avversario.