Si conclude al primo turno del tabellone principale il percorso di Federico Cinà nell’ATP 250 di Bruxelles. Dopo aver superato le qualificazioni, il palermitano cede allo spagnolo Jaume Munar con il punteggio di 6-4, 6-3. L’azzurro rimane in equilibrio per buona parte del primo set, ma subisce l’allungo dell’avversario tra la conclusione della frazione iniziale e l’avvio della seconda.

Cinà affrontava l’incontro da numero 135 del mondo, posizione raggiunta con l’aggiornamento della classifica di questa settimana, mentre Munar occupa il numero 51 ATP. Per il 19enne siciliano quella di Bruxelles era la quinta qualificazione superata nel circuito maggiore nel 2026.

Il primo set si decide nell’ultimo game

L’avvio segue l’andamento dei servizi. Munar conserva agevolmente i primi turni di battuta, mentre Cinà deve lavorare maggiormente nel quarto gioco: avanti 40-0, viene raggiunto ai vantaggi, ma riesce a chiudere senza concedere palle break.

L’italiano tiene poi il servizio a 15 per il 3-3 e continua a rimanere vicino allo spagnolo. Il primo momento di vera difficoltà arriva nell’ottavo game, quando alcuni doppi falli complicano il turno di battuta dell’azzurro.

Cinà annulla due palle break, una sul 30-40 e una ai vantaggi, e riesce a conservare il servizio per il 4-4. Munar, però, non concede occasioni in risposta e torna avanti nel punteggio.

Chiamato a servire sul 4-5, Federico scivola sul 15-40 e questa volta non riesce a salvarsi: lo spagnolo sfrutta subito la prima opportunità, conquista l’unico break del parziale e chiude per 6-4.

Munar allunga sul 4-0 nel secondo set

Il passaggio a vuoto prosegue all’inizio della seconda frazione. Munar tiene il servizio nel gioco inaugurale e conquista un altro break nel secondo, dopo essersi procurato tre possibilità consecutive sullo 0-40.

Lo spagnolo conferma il vantaggio con un turno di battuta a zero e poi strappa nuovamente il servizio a Cinà, ancora senza perdere punti. Il risultato diventa 4-0 Munar: dal 4-4 del primo set, l’iberico ha conquistato sei game consecutivi.

L’azzurro trova comunque una reazione. Nel quinto gioco vince tutti e quattro i punti in risposta e recupera uno dei due break, approfittando anche di un doppio fallo dell’avversario sull’ultimo punto.

Nel turno successivo Federico deve annullare un’altra palla break sul 30-40, ma riesce a tenere la battuta e a ridurre lo svantaggio a 2-4.

Il tentativo di recupero non basta

Munar interrompe la rimonta conservando il servizio nel settimo game. Cinà tiene a sua volta per il 3-5, obbligando lo spagnolo a servire per l’incontro.

L’azzurro recupera da 30-0 a 30-30, ma Munar conquista gli ultimi due punti e chiude con un ace sul match point, assicurandosi il passaggio al secondo turno contro Arthur Fils, prima testa di serie del torneo.

Per Cinà termina così una trasferta nella quale aveva battuto Joel Schwaerzler e rimontato Remy Bertola nel turno decisivo delle qualificazioni. Contro Munar, però, il recupero nel secondo set non è stato sufficiente a riaprire una partita indirizzata dai sei game consecutivi conquistati dallo spagnolo.