La Cina si affida a Qinwen Zheng per provare a fermare l’Italia nei quarti di finale della Billie Jean King Cup. A Shenzhen, la campionessa olimpica di Parigi 2024 torna a vestire la maglia della nazionale per la prima volta dal 2024 e ritrova proprio le azzurre, già affrontate nella stessa fase della competizione un anno fa.
Zheng arriva all’appuntamento dopo un buon percorso allo US Open, dove ha raggiunto i quarti di finale partendo dalle qualificazioni. L’ex numero 4 del mondo sarà quindi il principale riferimento della formazione cinese, chiamata a confrontarsi con l’Italia, due volte campionessa in carica e guidata da Jasmine Paolini.
“L’Italia ha una squadra forte, così come penso la nostra. Spero che quest’anno potremo fare una grande prestazione”, ha dichiarato la tennista classe 2002. La cinese ha poi allontanato l’idea di una pressione particolare: “Siamo qui solo per divertirci, giocare a tennis e mostrare ai tifosi il valore della nostra squadra cinese”.
Rispetto alla formazione che un anno fa aveva affrontato l’Italia, ci saranno Wang Xiyu, Zhang Shuai e Jiang Xinyu. In squadra anche Guo Hanyu, al rientro dopo l’ultima apparizione del 2024.
A guidare la nazionale cinese sarà invece Zheng Jie. L’ex semifinalista di Wimbledon, medaglia di bronzo olimpica e vincitrice di due Slam in doppio, farà il suo debutto come capitana.
Per la Cina c’è in palio un posto in semifinale, traguardo raggiunto soltanto una volta nella storia della competizione, nel 2008. Per riuscirci servirà superare l’Italia nei quarti di finale in programma giovedì.
