Maja Chwalinska festeggia a Wuhan il primo titolo WTA della carriera, conquistandolo direttamente in un torneo di categoria 1000. La polacca supera in finale Sonay Kartal per 2-6, 6-4, 6-2, recuperando una partita che la britannica aveva iniziato con maggiore efficacia e nella quale si era portata avanti di un set e di un break.

Per Chwalinska, numero 22 del mondo e sedicesima testa di serie, è il coronamento di una settimana conclusa battendo prima Iga Swiatek in semifinale e poi una delle grandi sorprese del torneo. Dopo la finale raggiunta al Roland Garros, arriva così il primo successo nel circuito maggiore.

Kartal prende subito il comando

L’avvio della finale premia la britannica, che tiene il servizio nel gioco inaugurale e conquista il break nel secondo, sfruttando la prima opportunità sul 15-40.

Chwalinska reagisce immediatamente e recupera il servizio di svantaggio, ma non riesce a consolidare il controbreak: nel quarto game perde nuovamente la battuta, questa volta a zero. Kartal approfitta del momento favorevole e allunga sul 4-1.

La polacca deve lottare anche nel sesto gioco, nel quale annulla altre due palle break prima di conservare il servizio. La britannica, però, rimane saldamente al comando: tiene per il 5-2 e nel game successivo si procura tre set point consecutivi. Chwalinska cancella i primi due, ma alla terza occasione cede ancora la battuta: 6-2 Kartal.

Chwalinska recupera dallo 0-2 e cambia la finale

La situazione si complica ulteriormente all’inizio del secondo parziale. Kartal supera un lunghissimo primo game, annullando quattro palle break, e nel successivo strappa nuovamente il servizio all’avversaria, portandosi sul 2-0.

Chwalinska trova però la forza di reagire. Nel terzo gioco si procura tre palle break consecutive e, dopo una lunga battaglia ai vantaggi, riesce a recuperare lo svantaggio. Conserva poi il proprio servizio e raggiunge il 2-2.

Il set rimane equilibrato fino al 3-3, quando la polacca torna a insistere in risposta. Alla quarta palla break del settimo game ottiene il vantaggio, ma Kartal risponde subito: controbreak nell’ottavo gioco e nuovo equilibrio sul 4-4.

È qui che Chwalinska trova l’allungo decisivo. Conquista un altro break, questa volta concedendo un solo punto alla britannica, e va a servire per il set. Avanti 40-15, vede sfumare due set point, ma sfrutta il terzo e chiude per 6-4.

Quattro game consecutivi per conquistare il titolo

Nel terzo parziale le due finaliste conservano il servizio nei primi quattro giochi. Sul 2-2 Chwalinska accelera: conquista il break a zero e conferma il vantaggio nel turno successivo, recuperando da 15-30.

La polacca continua a mettere pressione a Kartal e nel settimo game trova un secondo break, portandosi sul 5-2. Il titolo è vicino, ma l’ultimo turno di battuta diventa una nuova prova di resistenza.

Chwalinska parte sotto 0-30 e deve annullare tre palle break, una sul 30-40 e due ai vantaggi. Anche Kartal continua a lottare e cancella due match point, prima che la polacca riesca finalmente a chiudere alla terza occasione.

Il 6-2 finale completa una rimonta costruita soprattutto nella seconda metà dell’incontro. Per Kartal resta una settimana importante, nella quale ha eliminato anche Belinda Bencic, Jasmine Paolini, Elina Svitolina e Jelena Ostapenko. Il trofeo va però a Chwalinska, capace di trasformare una finale iniziata in salita nel successo più importante della propria carriera.