Kristina Liutova va di fretta. La giocatrice russa, è diventata la prima 2010 a qualificarsi per il tabellone principale di uno Slam ed è in un incredibile stato di forma. Negli ultimi quattro mesi ha perso una sola partita – contro Lucrezia Stefanini all’ITF W100 di Cary – e ha una striscia di 30 successi negli ultimi 33 incontri disputati. Tra i risultati, già notevoli per una giocatrice di 16 anni, spicca anche la storica cavalcata del WTA 250 di Memphis dove Liutova, partendo dalle qualificazioni, si è aggiudicata il titolo diventando anche in quel caso la prima 2010 a riuscire nell’impresa. Inoltre, si trattava del suo primo torneo giocato nel circuito maggiore.

Formazione statunitense

Iniziata al tennis dalla mamma, giocatrice amatoriale e grande appassionata dello sport, quando aveva appena 3 anni, Liutova si è formata tennisticamente negli Stati Uniti. Si allena a Redmond fin dal 2020 e Oltreoceano ha centrato i successi maggiori anche a livello giovanile e Junior. Nel 2022 ha vinto l’Orange Bowl under 12 e nel 2023 i campionati nazionali USTA under 16. A livello Junior ha vinto nove titoli, tutti negli Stati Uniti, di cui sette su cemento e due su terra, spiccano i due J300 conquistati nel 2025 (Bradenton e College Park).

Caratteristiche di gioco

Destrimana, rovescio bimane, a soli 16 anni mostra già un gioco completo. Non c’è un colpo su cui risulti particolarmente attaccabile, tiene lo scambio da fondocampo sia di dritto che di rovescio ed è dotata di ottima potenza, ma anche di una buona rapidità. Tuttavia, le sue qualità più sorprendenti sono l’imperturbabilità e la solidità mentale che ne deriva. Basti pensare che ai quarti di finale di Memphis ha battuto Catherine McNally in due set, rimontando da 1-3 nel primo e da 0-4 nel secondo. Inoltre, in finale ha incassato un pesantissimo 1-6 nel primo set, perfettamente restituito con il 6-1 del secondo. Una forza mentale sorprendente, vista la carta d’identità.

La precoce ascesa di Liutova ricorda quella della sua connazionale Mirra Andreeva che nel 2023, proprio a 16 anni, raggiunse il terzo turno del Roland Garros e il quarto turno di Wimbledon. Per il momento alla 2010 manca un acuto a livello Slam, ma visto il precedente di Memphis potrebbe cogliere già la prima occasione di sempre per spingersi avanti nel torneo. Il balzo in avanti compiuto nel 2026 è semplicemente impressionante: a gennaio era numero 714 del mondo, a fine agosto è in 125esima posizione e può sognare la Top 100. La curiosità è quella di vederla all’esordio Slam e poi fuori dal contesto statunitense. Ad oggi, infatti, tutta la sua carriera ad alto livello si è sviluppata nel Paese a stelle e strisce. Il percorso è ancora lungo ma l’inizio è stato davvero promettente.