Rientrato recentemente dall’infortunio, l’ex Top 100 ha lanciato ottimi segnali in vista del quarto di finale che lo vedrà protagonista contro Nicolas Kicker, due volte finalista a Todi
Francesco Passaro vince e convince nel pomeriggio che lo proietta ai quarti di finale degli Internazionali di Tennis Città di Todi. Il numero 6 del seeding ha sconfitto Oriol Roca Batalla con un netto 6-4 6-1, dando seguito alla prestazione di carattere offerta all’esordio contro Carlo Alberto Caniato. Rientrato recentemente dall’infortunio, l’ex Top 100 ha lanciato ottimi segnali in vista del quarto di finale che lo vedrà protagonista contro Nicolas Kicker, due volte finalista a Todi nel 2015 e nel 2022, alle ore 20.30. Sul Centrale il programma prenderà il via alle ore 15 con la sfida tra il prodigio Maxim Mrva e Federico Agustin Gomez, mentre alle 17.30 Marco Cecchinato affronterà Juan Bautista Torres. Sul Grandstand, invece, la seconda testa di serie Lukas Neumayer, vincente in rimonta su Michalski per 4-6 7-5 6-0, se la vedrà con Alex Barrena, che ha superato Ambrogi con il punteggio di 6-3 6-2.
“Tenere questo livello sarà importante per continuare a fare un buon torneo e dare vita a una bella seconda parte di stagione. Vincere in due set era importante oggi”. Francesco Passaro fa divertire il Centrale del Tennis Club Todi 1971 e, soprattutto, vince senza correre rischi nel 6-4 6-1 rifilato a Oriol Roca Batalla. Il perugino ha mostrato il meglio del proprio repertorio, d’altronde non a caso era entrato in Top 100 prima dell’infortunio al polso e si stava costruendo una certa stabilità nel circuito maggiore.
“L’obiettivo alla fine è vincere partite – spiega Passaro –. Qui in casa ancora di più e sicuramente a Todi e in Umbria ho qualche stimolo in più rispetto ai Challenger che ho giocato in questi mesi”. Adesso lo attende il big match serale contro Nicolas Kicker, che dopo aver eliminato la prima testa di serie Stefano Travaglia ha sconfitto Thomas Faurel per 6-4 6-4. Finalista a Todi nel 2015 e nel 2022, edizioni in cui si arrese rispettivamente ad Aljaz Bedene e Pedro Cachin, l’argentino sogna adesso il colpaccio contro l’idolo di casa.
