A Todi si rivede un buon Francesco Passaro, che prova a mettersi alle spalle un periodo davvero complesso

Todi, 11 agosto 2026 – Dopo l’antipasto del doppio giocato ieri con l’amico Alessio De Bernardis, Francesco Passaro ha esordito con successo agli Internazionali di Tennis Città di Todi | Sidernestor Tennis Cup. La sfida serale contro il classe 2005 Carlo Alberto Caniato si è trasformata in una battaglia, dalla quale il perugino è uscito vincitore con il punteggio di 4-6 6-4 6-4. Un risultato importante non tanto per la prestazione, quanto per la capacità di lottare sulla lunga distanza in una stagione che, di fatto, è iniziata solamente adesso dopo il lungo stop causato da un infortunio al polso. Con questa vittoria Passaro si è garantito l’accesso al secondo turno, dove giovedì 13 agosto affronterà lo spagnolo Oriol Roca Batalla. Poco prima, sul Centrale del Tennis Club Todi 1971, teatro dell’ATP Challenger 75 che si concluderà domenica 16 agosto, era arrivata l’eliminazione di Stefano Travaglia. La prima testa di serie e finalista della scorsa edizione aveva iniziato nel migliore dei modi, rifilando un 6-0 nel primo set a Nicolas Kicker, finalista a Todi nel 2022. L’argentino ha però reagito aggiudicandosi il secondo parziale per 6-4, prima che Travaglia accusasse un malessere e fosse costretto al ritiro sul 4-0 nel terzo set.

Passaro, vittoria da tutto esaurito – Il pienone del Tennis Club Todi 1971 ha fatto da cornice alla vittoria di Francesco Passaro. Numero 89 del mondo appena un anno fa, il perugino è tornato a giocare in casa da numero 219 ATP dopo il lungo stop causato da un infortunio al polso. Seguito dal nuovo coach Stefano Pescosolido, Passaro è stato protagonista di un bel derby contro Carlo Alberto Caniato, superato con il punteggio di 4-6 6-4 6-4: “Giocare il doppio con Alessio, un mio grande amico, mi ha aiutato a trovare ritmo. Sono contento della mia prestazione e mi mancava giocare in casa: Todi e Perugia sono due tornei ai quali tengo molto. Sono carico e voglio fare bene questa settimana. In questo momento vincere una partita in tre set è fondamentale per ritrovare fiducia e Carlo Alberto si è rivelato un grande avversario. Il team? Siamo partiti a rilento per colpa dell’infortunio, con il tempo ci conosceremo sempre meglio”. Adesso cresce l’attesa per il secondo turno di giovedì, quando Passaro affronterà lo spagnolo Oriol Roca Batalla (n. 342 ATP), che nel pomeriggio ha sconfitto per 6-2 6-4 il qualificato ucraino Nikita Mashtakov.

La vittoria di Passaro è solo l’ultima in ordine di tempo, in una giornata che ha visto molteplici azzurri protagonisti. Il primo a staccare il pass per il turno successivo è stato Francesco Forti, che si aggiunge a Marco Cecchinato (suo prossimo rivale) e Filippo Romani, ieri vittoriosi. Il ventisettenne di Cesena si è aggiudicato il derby contro il giovane compagno di allenamento Michele Mecarelli, classe 2007. Con il punteggio di 3-6 6-2 6-4, il romagnolo ha ribaltato una partita iniziata in salita, completando la rimonta nel match che ha inaugurato il programma sul Centrale. Sullo stesso campo è arrivato invece il KO di Gabriele Piraino, approdato a Todi subito dopo aver conquistato a Plovdiv il primo titolo Challenger della carriera. Niente da fare per lui contro Nikolas Sanchez Izquierdo, quinta testa di serie del torneo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events sui campi del Tennis Club Todi 1971. Lo spagnolo, che quest’anno a Wimbledon ha disputato le prime qualificazioni Slam della carriera, si è imposto con un netto 6-2 6-2. Si ferma al primo turno anche l’avventura di Alexander Weis, Juan Cruz Manzano ed Enrico Dalla Valle, sconfitti rispettivamente da Lukas Neumayer (6-2 6-4), Federico Gomez (6-1 6-4) e Juan Bautista Torres (7-6 4-0).

Forti avanza, sarà derby contro Cecchinato – Dopo un doppio edema osseo al piede che lo ha tenuto lontano dai campi per lungo tempo, la stagione 2026 ha finalmente permesso a Francesco Forti di ritrovare continuità. Vincitore dell’ITF M25 di Santa Margherita di Pula e semifinalista al Challenger di Cattolica, il romagnolo è risalito fino al numero 357 del mondo, tornando così ad avvicinare il best ranking di numero 303 ATP. Ottenuta una wild card per l’appuntamento di Todi, Forti ha superato il qualificato Michele Mecarelli con il punteggio di 3-6 6-2 6-4: “Michele gioca molto bene a tennis e lo conosco ormai da qualche anno. Ci alleniamo insieme da Galimberti a Cattolica e sapevo che sarebbe stata una partita difficile, sia per una questione di gioco che di emozioni. È girata su pochi punti: dal secondo set lui è calato e io ho alzato il mio livello. Sono molto contento del mio 2026, soprattutto perché so quante energie ho speso per rientrare. È appagante essere di nuovo nel circuito Challenger e ottenere buoni risultati anche a livello World Tennis. Adesso voglio continuare su questa strada e provare a fare ancora meglio, magari arrivando alle qualificazioni degli Slam e ritoccando il mio best ranking”. Per Forti adesso ci sarà un altro derby: quello contro Marco Cecchinato, in programma oggi sul Campo Centrale alle ore 15.30