Lunedì, oltre ai sei incontri del turno decisivo delle qualificazioni, il Banca Mediolanum Florence Open proporrà anche cinque sfide di primo turno del tabellone principale
Le sue potenzialità non sono mai state in discussione, ma ora per Pierluigi Basile è il momento di farle valere anche nel tennis dei grandi. Una missione che per il 19enne pugliese passa anche dal Banca Mediolanum Florence Open, il nuovo torneo ATP Challenger di categoria 50 del Match Ball Firenze Country Club, dove è stato l’unico azzurro a segno nella prima giornata delle qualificazioni. Il giovane tarantino l’ha fatto grazie al successo per 6-3 6-2 nel derby contro il molisano Federico Iannaccone: una vittoria di superiorità, conquistata senza concedere palle-break, che ha mostrato al pubblico toscano – subito molto numeroso – il tennis brillante di uno dei migliori talenti della nuova generazione azzurra. Basile, che a luglio ha vinto a Gubbio il suo primo titolo da professionista, ha già le armi per stare più in alto di quanto dica l’attuale posizione numero 521 nel ranking mondiale, peraltro la sua migliore di sempre, ma sta ancora cercando la continuità e la maturità per incanalare un estro fuori dal comune. Intanto, a Firenze il prossimo obiettivo è l’accesso al main draw: se lo giocherà lunedì contro il russo naturalizzato kazako Dmitry Popko, giocatore d’esperienza e dal buon pedigree (vanta due titoli ATP Challenger) che ha avuto la meglio per 6-2 2-6 6-1 su Daniele Rapagnetta, in un duello complesso da decifrare. Popko pareva avere la partita in mano sul 6-2 2-0, poi ha perso 6 giochi di fila e si è trovato costretto a giocare un set in più, ma l’ha dominato e si è preso l’ennesimo successo di un periodo di deciso rilancio, dopo i cinque mesi persi nel corso dell’anno a causa degli infortuni. Basti pensare che il 29enne nativo di San Pietroburgo arriva addirittura da 6 finali consecutive – con 3 titoli – nel circuito World Tennis.
Nelle altre sfide delle qualificazioni, l’unica sorpresa è arrivata in chiusura di giornata, con l’eliminazione della prima testa di serie Pavel Lagutin, russo battuto per 6-3 6-4 dal bulgaro Yanaki Milev. Fra gli azzurri sconfitti all’esordio, l’impressione migliore l’ha destata sul Centrale il 21enne di casa Mattia Nannelli, che alla sua prima esperienza a livello ATP Challenger se l’è giocata alla pari contro Dimitris Sakellaridis, aprendo il match con un break e poi arrivando a condurre per 4-2 nel primo set. Poi, il greco ha alzato il livello e fatto la differenza fino al 7-5 6-3 finale, ma il toscano ha buoni motivi per essere soddisfatto. Subito fuori anche gli altri due giocatori di base al Match Ball Firenze Country Club, Martino Guidotti e Jacopo Landini, battuti rispettivamente dal thailandese Maximus Jones e dallo spagnolo Javier Barranco Cosano.
Lunedì, oltre ai sei incontri del turno decisivo delle qualificazioni (dalle 10, su tre campi), il Banca Mediolanum Florence Open proporrà – sempre con ingresso gratuito – anche cinque sfide di primo turno del tabellone principale. Fra queste ci sarà il debutto della testa di serie numero uno Zdenek Kolar, ceco che affronta Federico Bondioli, oltre a tanta Italia e a due toscani. Saranno entrambi impegnati sul Centrale: prima il fiorentino Samuele Pieri – che si allena proprio al Match Ball Firenze Country Club – affronta lo spagnolo Miguel Damas, poi spazio al derby azzurro fra il lucchese Michele Ribecai e il mancino Jacopo Vasamì, uno dei giovani da tenere d’occhio di questa prima edizione.
