Le prime sfide delle qualificazioni hanno aperto gli Internazionali di Tennis Città di Todi | Sidernestor Tennis Cup. Sulla terra rossa del Tennis Club Todi 1971 è iniziato l’ATP Challenger 75 che da lunedì vedrà impegnati almeno nove italiani nel tabellone principale. A guidare il seeding sarà Stefano Travaglia, finalista dell’ultima edizione e già numero 60 del mondo.
Sono tre le teste di serie azzurre. Travaglia debutterà contro l’argentino Nicolas Kicker, mentre Marco Cecchinato, semifinalista al Roland Garros nel 2018 e numero 3 del tabellone, affronterà Nick Hardt. Esordio contro un qualificato per l’umbro Francesco Passaro, sesta forza del torneo. Il primo turno proporrà anche il derby tra la wild card Massimo Giunta e Filippo Romano. Gabriele Piraino sfiderà Nikolas Sanchez Izquierdo, Pierluigi Basile troverà Maxim Mrva e Federico Bondioli se la vedrà con Oriol Roca Batalla. Francesco Forti attende invece un giocatore proveniente dalle qualificazioni, così come il numero 2 del seeding Lukas Neumayer.
Mecarelli e Ferrari a un passo dal main draw
Tra gli italiani in corsa per un posto nel main draw c’è Michele Mecarelli. Il diciannovenne di Jesi, numero 950 del ranking mondiale, ha superato il finlandese Eero Vasa per 6-3 6-2 e nel turno decisivo affronterà l’ucraino Eric Vanshelboim, numero 420 ATP, vincitore in tre set su Petr Buldorini. Avanza anche Gianmarco Ferrari, al rientro dopo sei settimane di stop per un problema alla spalla: battuto Edoardo Betti per 6-4 6-2, sfiderà l’ucraino Nikita Mashtakov. Nei derby di giornata successi anche per Lorenzo Carboni, che ha piegato Gabriele Maria Noce per 6-1 4-6 7-6(2), e Stefano D’Agostino, impostosi per 6-1 6-4 su Giorgio Tabacco.
Le parole dei protagonisti
“Sono stato bravo nei momenti importanti a gestire le emozioni. Il cambio di livello è difficile: i professionisti sono molto attenti alla gestione della partita ed è un aspetto sul quale sto lavorando”, ha spiegato Mecarelli, che si allena alla Galimberti Tennis Academy. Soddisfatto anche Ferrari: “Ho avuto un piccolo infortunio alla spalla che si è rivelato più lungo del previsto. Sono contento di essere qui e spero di ritrovare l’ottima intensità che avevo prima dello stop”.
