Due finali Challenger disputate in stagione, la voglia di chiudere la carriera in bellezza e il desiderio di ben figurare nel torneo umbro. Agli Internazionali di Tennis Città di Todi | Sidernestor Tennis Cup, Marco Cecchinato debutta con un solido 6-3 7-5 ai danni di Nick Hardt. L’ex numero 16 ATP ha condotto il match con fermezza, sostenuto dal calore del pubblico del Tennis Club Todi 1971.

Per il palermitano — eliminato ai quarti di finale nella scorsa edizione dell’ATP Challenger 75 targato MEF Tennis Events — il legame con la città va ben oltre le statistiche. Al secondo turno, da testa di serie numero 3 del tabellone, attende il vincente del derby azzurro tra la wild card Francesco Forti e il qualificato Michele Mecarelli.

Nella sessione pomeridiana, che ha aperto ufficialmente il tabellone principale, è arrivata la netta vittoria di Filippo Romano su Massimo Giunta con un duplice 6-2. In chiusura di giornata sul Centrale, spazio alla spettacolare sfida tra i classe 2007 Maxim Mrva e Pierluigi Basile: l’ex numero 2 del mondo junior ceco si è imposto all’esito di una battaglia di 2 ore e 46 minuti chiusa sul 6-4 1-6 7-5, superando la resistenza dell’azzurro grazie alla straordinaria rapidità d’esecuzione dei suoi colpi.

Cecchinato: “Mi sono rimesso in gioco”

Un palmarès impreziosito dal best ranking al numero 16, la storica semifinale al Roland Garros 2018 e tre titoli ATP non bastano a placare le ambizioni di Cecchinato. Prossimo ai 34 anni (li compirà il 30 settembre), il tennista siciliano guarda ancora avanti: “Ho giocato a Todi molte volte: la famiglia Marchesini mi accoglie sempre con grande affetto ed è un piacere essere qui. Per il 2027 il mio obiettivo è competere a livelli ancora più alti. Mi sto allenando duro e affrontando grandi sacrifici in questi Challenger per provare a riaffacciarmi nel circuito maggiore. Voglio rientrare tra i primi 100 del mondo: solo allora tireremo le somme di questo lungo percorso”.