Il Challenger 75 di Lexington 2026, in programma dal 3 al 9 agosto, sarà il banco di prova per l’ATP, pronta a introdurre nuove modifiche al regolamento. Da sempre attenta all’uniformità e alla qualità del gioco, l’organizzazione ha deciso di sperimentare un intervallo più breve tra un cambio di palline e l’altro.
L’iniziativa, sostenuta dal Consiglio consultivo dei giocatori (PAC), ha l’obiettivo di valutare l’impatto del cambiamento sulla regolarità delle condizioni di gioco. I dati raccolti durante ogni giornata di gara verranno poi presentati nella prossima riunione del PAC, in programma a New York prima dell’inizio dello US Open, per valutarne i risultati.
Come cambierà il regolamento
Gli incontri di qualificazione del singolare e quelli del tabellone principale di doppio non subiranno modifiche: il primo cambio di palline avverrà dopo sette game, mentre i successivi verranno effettuati ogni nove giochi.
Nel main draw di singolare, invece, la prima sostituzione avverrà dopo cinque game, per poi mantenere un ritmo di cambio ogni sette giochi. Usura, pressione e condizioni delle palline saranno quindi indicatori cruciali per capire se, soprattutto in situazioni climatiche avverse, un ritmo più serrato nell’apertura di un nuovo tubo possa mantenere alta la qualità delle sfere gialle e della partita.
Presente anche Cinà
Tra i primi a poter usufruire di questo cambiamento c’è anche Federico Cinà. Il 19enne palermitano è pronto a tuffarsi nel secondo swing sul cemento dell’anno, dopo aver intrapreso una parentesi sulla terra rossa al termine della stagione sull’erba inglese. L’azzurro esordirà contro Elias Ymer con l’obiettivo di mettere minuti nelle gambe sul veloce americano. Una tournée che vedrà “Palli” impegnato per tutto il mese di agosto, con il traguardo finale rappresentato dall’approdo allo US Open, ultimo Slam dell’anno.
