Carlo Alberto Caniato è uno dei nomi in ascesa per il tennis italiano. Nato il 31 ottobre 2005, è reduce dal primo titolo Challenger della carriera (Challenger 50 di Biella 2026) e da una finale nel Challenger 75 di Genova in soli 7 giorni. Sulla terra rossa ligure, l’italiano è stato sconfitto in finale dal croato Luka Mikrut (214 ATP) con lo score di 6-4 7-5 in 1 ora e 37 minuti. I risultati di settembre 2026 lo hanno proiettato intorno alla posizione numero 310 del ranking migliorando di circa 40 posizioni il proprio miglior piazzamento.
La crescita e il sogno Slam
Il 2026 di Caniato è stato altalenante, almeno fino ai Giochi del Mediterraneo. A Taranto il classe 2005 si è aggiudicato il bronzo in singolare e da lì ha proseguito con gli ottimi risultati nel circuito Challenger. Nonostante qualche momento di difficoltà, da gennaio a fine settembre le posizioni scalare sono state quasi 100. Nel primo ranking del 2026, infatti, l’italiano figurava alla posizione numero 396. Negli ultimi tre mesi della stagione, Caniato potrà concretamente puntare ad un obiettivo ambizioso ma realistico: giocare le qualificazioni dell’Australian Open 2027. Servirà essere intorno alla posizione numero 230-240 entro metà dicembre.
Veronese di nascita ma romagnolo d’adozione, Caniato da 6 anni a questa parte abita a Forlì e si allena all’Accademia del Villa Carpena. Tennista particolarmente aggressivo, fa di questa caratteristica uno dei suoi tratti distintivi. “Stiamo lavorando tanto per essere più solidi per poi sfruttare le mie caratteristiche offensive, ad esempio per avere un’accelerazione all’interno dello scambio e mettere in difficoltà l’avversario – ha raccontato in un’intervista per il “Corriere di Romagna” -. Sono convinto di avere determinate caratteristiche, il gioco non si può stravolgere”.
In carriera Caniato vanta anche 2 titoli ITF (M25 Bacau ed M25 Sintra, entrambi nel 2025) ed è gradualmente cresciuto fino all’ottimo momento di forma nel circuito Challenger. Il titolo di Sintra sarà la cambiale principale del suo finale di stagione: il 2 novembre avrà in scadenza 25 punti. Si tratta di una cifra che a ridosso della Top 300 può valere 30-40 posizioni. Punti da difendere, ma grande forma: il sogno Melbourne è vivo per Caniato.
