Il Challenger di Olbia continua a regalare emozioni. A prendersi la scena nella giornata di martedì 13 ottobre è stato Stefano Travaglia, protagonista di una grande rimonta contro Viktor Durasovic. L’azzurro ha annullato un match point nel secondo set, prima di ribaltare definitivamente la sfida e imporsi con il punteggio di 3-6 7-5 6-3, conquistando così l’accesso al secondo turno del torneo organizzato da MEF Tennis Events in collaborazione con il Tennis Club Terranova.
Esordio convincente anche per la prima testa di serie Jacob Fearnley, che si è aggiudicato il derby britannico contro George Loffhagen con un netto 6-1 6-3. Buona la prima anche per Michael Mmoh, numero 4 del tabellone, che ha superato Laslo Djere per 6-4 6-3.
Travaglia, rimonta e fiducia
Stefano Travaglia ha dovuto sudare più del previsto per avere la meglio su Viktor Durasovic, riuscendo a cambiare l’inerzia dell’incontro proprio quando l’eliminazione appariva a un passo. Dopo aver ceduto il primo parziale, l’italiano ha cancellato un match point nel secondo set, trovando poi le energie per completare la rimonta al terzo.
Una reazione che riporta alla mente la cosiddetta “zona Travaglia”, espressione utilizzata per descrivere quei momenti nei quali il marchigiano riesce a esprimere il suo tennis migliore nelle situazioni più complicate. L’ex numero 60 ATP, oggi 173 del ranking mondiale, ha commentato con ironia la propria prestazione: “La ‘zona Travaglia’? Mi ci sono ritrovato anche all’inizio, ma in negativo. Non è facile giocare sempre con uno svantaggio nel punteggio, nel primo set ho avuto più di qualche problema di gestione. Prendo ciò che c’è di buono perché alla fine ho rigirato una partita che si era messa male, pur senza giocare il mio miglior tennis”.
Ad attenderlo al secondo turno ci sarà Valentin Royer, terza testa di serie del torneo, reduce dal successo nel derby francese contro Matthys Erhard. “Nel tennis ogni giorno è a sé — ha aggiunto Travaglia —. Si lavora duramente per arrivare preparati ai match, ma la verità è che le sensazioni sono sempre diverse e non si può essere sempre al 300%. Io ho iniziato il 2026 con l’Australian Open ed è stato un anno lungo, ma non credo che sia il caso di sottovalutare questa fetta finale di stagione. Penso di poter fare ancora molto bene da qui a fine anno, a cominciare da Olbia”.
Il tennista italiano ha poi sottolineato quanto sia importante poter disputare tornei nel proprio Paese, soffermandosi anche sull’organizzazione della manifestazione: “Giocare in Italia? Sicuramente fa piacere avere il tifo a favore e passare del tempo sul territorio italiano. Come dico spesso, nei tornei organizzati da MEF Tennis Events abbiamo alcune garanzie e comodità che ci permettono di pensare esclusivamente al tennis. Questo fa piacere, senz’altro aiuta le prestazioni in campo”.
Mmoh supera Djere
Tra i protagonisti della giornata anche Michael Mmoh, autore di un debutto convincente contro Laslo Djere. L’americano ha liquidato il serbo in due set, 6-4 6-3, prendendosi anche una rivincita dopo la sconfitta subita appena due settimane fa in Portogallo.
“Laslo mi aveva battuto due settimane fa in Portogallo, è davvero un avversario tosto e la sua carriera lo dimostra. — ha commentato lo statunitense —. Sono veramente molto contento perché in questo periodo sto lavorando molto bene e i risultati si vedono. La mia stagione? Nemmeno nel 2023, che è stato il mio miglior anno da professionista, sono riuscito a vincere più di quattro partite di fila. Quest’anno invece ne sono stato capace, rimanendo sempre in buona condizione fisica, il che è sempre stato il mio tallone d’Achille”.
Per il tennista americano, alla prima esperienza in Sardegna, il torneo rappresenta anche un’occasione per scoprire le bellezze dell’isola insieme alla moglie. Un soggiorno che Mmoh spera di prolungare il più possibile: “Questa è la mia prima volta in Sardegna e mi sto divertendo molto; il cibo è eccezionale e io considero l’Italia come uno dei Paesi più belli del mondo. Sono qui con mia moglie e stiamo passando giornate stupende anche fuori dal campo, anche per questo l’obiettivo rimane quello di arrivare in fondo al torneo”. Al secondo turno lo statunitense se la vedrà con Daniel Rincon, che ha superato agevolmente l’italiano Samuele Pieri con il punteggio di 6-0 6-2.
