Il 20enne spagnolo è stato protagonista di un brutto episodio con un raccattapalle durante il Masters 1000 di Shanghai

Rafael Jodar è diventato il più giovane semifinalista nella storia del Masters 1000 di Shanghai, alimentando ulteriormente le sue chance di qualificarsi per le Nitto ATP Finals di Torino. Il 20enne spagnolo – autore di quattro rimonte durante il torneo cinese – se la vedrà con l’ex numero 1 al mondo Daniil Medvedev per un posto in finale. Se da un lato il giovane iberico ha ribadito di avere un potenziale notevolissimo, dall’altro ha fatto molto discutere il suo atteggiamento nei confronti di un raccattapalle. L’episodio è avvenuto nel corso del match contro Botic van de Zandschulp e gli è costato un warning.

Il numero 13 del mondo si è scusato al termine della successiva partita contro Casper Ruud, ma non è la prima volta che il madrileno ha un comportamento poco edificante verso i ball boys. Nell’ultimo episodio del podcast ‘Nothing Major‘, l’ex tennista americano John Isner ha espresso la sua opinione al riguardo: “Non lo giustifico per l’accaduto, ma a volte la frustrazione e il caldo non ti fanno essere lucido. Deve ancora migliorare sotto questo aspetto. Al tempo stesso, ritengo che le critiche che sta ricevendo siano un po’ troppo severe. Stiamo parlando di un giocatore ancora molto giovane, che maturerà sotto tutti i punti di vista. Molti tennisti sono come una pentola a pressione quando giocano e faticano a controllarsi, ma anche la gente sui social dovrebbe darsi una calmata.”

Sulla questione è intervenuto anche David Ferrer, capitano della squadra spagnola di Coppa Davis. “Non mi preoccupa quello che è successo, ma ovviamente non mi è piaciuto. Gli atleti sono molto esposti al giorno d’oggi e queste cose accadono spesso. Non intendo giustificare Rafa, ma capita di perdere la calma e commettere degli errori. Sarebbe sbagliato emettere un giudizio definitivo su di lui basandosi su un singolo episodio. Ha sbagliato ed è il primo a saperlo, ma non esageriamo con i verdetti” – ha dichiarato ‘Ferru’.