Sommario

Nel momento più difficile, l’Italia si aggrappa a Jasmine Paolini! La numero uno d’Italia si prende una vittoria fondamentale contro Qinwen Zheng con il punteggio di 6-3, 7-6 e rimette in parità il tie contro la Cina, sarà il doppio decisivo a determinare chi avanzerà in semifinale. Un match giocato ad altissima intensità da Paolini, capace di tenere un rendimento sempre molto alto al servizio e di rispondere con continuità al servizio della cinese. Si tratta della prima vittoria in carriera contro Zheng dopo quattro sconfitte consecutive, mentre sono dieci le vittorie consecutive in maglia azzurra per Jasmine. Il lavoro dell’azzurra non è però ancora finito, sarà infatti impegnata nel match di doppio insieme a Sara Errani, per continuare la difesa al titolo.

Nonostante la pressione di dover tenere a galla le azzurre, Paolini parte subito fortissimo contro Zheng: nel primo turno di battuta della cinese arriva subito la palla break per Jasmine – grazie a un doppio fallo sul 30-30 – occasione che viene trasformata al termine di un lungo scambio vinto dall’azzurra, che sale 2-0. Il break di vantaggio sembrava aver donato a Paolini una maggiore facilità nel colpire con forza, aiutata anche da una buona condizione fisica. Nel settimo gioco è invece arrivato un passaggio a vuoto, con Zheng che è tornato immediatamente in corsa: un contro-break messo a segno alla seconda occasione a disposizione, con la cinese che inizia a rispondere con fiducia e trovando sempre maggiore continuità con il dritto. Nonostante il break subito, il finale di set sorride all’azzurra. Nell’ottavo gioco infatti Paolini strappa nuovamente il servizio, e andata a servire sul 5-3 ha chiuso al secondo set point utile.

A inizio secondo set Zheng rischia il colpo del k.o., ma sotto 15-40 riesce a risalire la china e a tenere un prezioso turno di battuta. A dimostrazione di come Paolini sia totalmente dentro la partita ci sono le tre palle break salvate in occasione del quarto gioco: soprattutto sulla prima la cinese era entrata nello scambio in maniera pericolosa, ma Jasmine salva tutto con un meraviglioso dritto incrociato che Zheng può solo guardare. Dopo un avvio pirotecnico, le due giocatrici preferiscono rallentare e inizia così una lunga fase d’attesa, con i turni di battuta che si susseguono in maniera ordinata. Il primo momento delicato viene superato agilmente da Jasmine, che andata a servire sotto 4-5 tiene a zero il proprio turno di battuta, scaricando nuovamente la tensione dall’altra parte della rete. Tensione che gioca un brutto scherzo a Zheng nel gioco successivo, dove sulla palla break non riesce a chiudere una volee piuttosto semplice, break e 6-5 Italia. Nel momento più importante però Paolini non chiude, arriva fino ai vantaggi ma capitola sulla seconda palla break che trascina il set al tie-break. Il match perde ora ogni logica, e le giocatrici rispondono colpo su colpo: Zheng sembra trovare nuove energie e si porta immediatamente sul 3-0, Paolini reagisce e firma un passante meraviglioso di rovescio e sulla scia dell’entusiasmo recupera anche il secondo mini-break. La rottura di Zheng è prolungata e sotto 4-3 concede ancora un mini-break sull’errore di dritto, con l’azzurra ora a due punti dal match. Andata a servire per il match mette a segno prima l’ennesimo vincente di dritto e poi chiude al primo match point con un servizio vincente.