La Cechia rispetta il pronostico della vigilia e demolisce anche l’Ucraina, capace di raggiungere la prima finale della sua storia

La Repubblica Ceca ha rispettato il pronostico della vigilia conquistando meritatamente l’edizione 2026 della Billie Jean King Cup. Si tratta della 12ma affermazione di questa nazione nella massima competizione a squadre femminile, frutto di una cavalcata ai limiti della perfezione in quel di Shenzhen. Dopo aver eliminato agevolmente Gran Bretagna e Spagna nei giorni precedenti, la selezione capitanata da Barbora Strycova non ha dato scampo nemmeno all’Ucraina in finale.

Il trionfo ceco è arrivato nel segno di Karolina Muchova e Linda Noskova, che non hanno risentito della pressione di essere le grandi favorite. La prima ha liquidato Anhelina Kalinina con un autorevole 6-2 6-3, mentre la seconda ha rispedito al mittente le velleità di Elina Svitolina grazie allo score di 6-3 7-6(5). La Cechia non ha mai avuto bisogno di ricorrere al doppio decisivo, dove peraltro sarebbe stata durissima da battere vista la presenza della numero 1 al mondo Katerina Siniakova.

Per Muchova, Noskova e Bouzkova si tratta del primo successo in questa competizione, mentre Siniakova era presente anche nel 2018 (anno dell’ultimo successo ceco prima di questo). Strycova – dal canto suo – è diventata la quarta donna capace di aggiudicarsi la BJK Cup sia da giocatrice che da capitana. In precedenza, erano riuscite in questa impresa leggende assolute del calibro di Margaret Court, Chris Evert e Billie Jean King. Ricordiamo che la Repubblica Ceca è il secondo Paese con più vittorie in questo evento dietro agli inarrivabili Stati Uniti, a quota 18 sigilli.

L’Ucraina merita tanti applausi per aver centrato la sua prima finale assoluta in BJK Cup. Dopo la semifinale della passata edizione, questa compagine ha fatto un passo ulteriore nel 2026 sconfiggendo il Belgio nei quarti e l’Italia detentrice del titolo nel penultimo atto.