Match tiratissimo e molto equilibrato: pochi punti danno ragione al tennista americano
Dopo l’amara sconfitta di Flavio Cobolli, arriva anche il k.o. difficile da digerire da parte di Matteo Berrettini. Il giocatore romano si arrende a Brandon Nakashima in due set con il punteggio di 7-6(4) 7-5 in un’ora e cinquantuno minuti di gioco. Un match che è girato davvero su pochissimi punti: i rimpianti per l’azzurro sono legati alle tre palle break consecutive avute sul 2-2 del primo set. Appena c’è stata una piccola chance da provare a cogliere, ecco che il dritto del tennista romano ha fatto le bizze, come le due situazioni in cui l’ha sbagliato nel tiebreak. Poi il break subito nell’undicesimo game del secondo set per una leggerezza nei pressi della rete che è costata cara. Nakashima approda quindi al terzo turno dove troverà Bublik o Machac.
