Dopo una bella vittoria in rimonta all’esordio al Masters 1000 di Shanghai, Matteo Berrettini sprona e incoraggia Jannik Sinner ad un pieno recupero e pronto rientro nel 2027, superata l’infiammazione al ginocchio che purtroppo tiene fermo il n.1 del mondo dallo scorso 12 luglio, il giorno del suo secondo titolo a Wimbledon. Il romano ha disputato una prestazione di alto profilo al servizio (23 ace) e ha superato Kovacevic nel suo primo incontro nel Masters 1000 cinese. Ai microfoni di BB Tennis, Matteo ha così parlato della partita, soddisfatto della propria prestazione.
“Sentivo che di aver giocato meglio di lui, di aver avuto più occasioni” racconta Berrettini. “Fino al tiebreak avevo perso credo un solo punto al servizio, poi lì ho commesso due doppi falli, non ho giocato affatto bene. Però sono riuscito a reagire, come non ero riuscito a fare la scorsa settimana quando mi sono ritrovato in una situazione abbastanza simile. Per questo sono molto contento di come ho gestito quel momento di nervosismo”.
“Quando il servizio funziona riesco a giocare con meno pressione, posso esprimermi con più libertà nei turni di risposta. Questo per me è molto importante e quindi non vedo l’ora di giocare la mia prossima partita”. Lo attende un avversario nel miglior momento in carriera, Brandon Nakashima, entrato tra i primi venti del mondo dopo un’estate in Nord America di ottimi risultati.
“This part of the year we lost the best player in the world”
What does Matteo Berrettini think about Jannik Sinner’s injury?
The Italian shared his thoughts with us after booking his place in the second round in Shanghai https://t.co/V5W9aqAXdp
— BB Tennis (@BBTennis_tv) October 7, 2026
Questo il passaggio dedicato all’amico Jannik Sinner, con l’annuncio dello stop per il resto del 2026 che ha colpito molto l’ambiente del tennis, e in particolare un tennista come Berrettini che conosce come pochi altri le difficoltà, la frustrazione e il peso di dover recuperare da un infortunio e un lungo stop. Chiedono se si sente da dare un consiglio a Jannik, ma il romano risponde con la sua solita franchezza. “Non mi aspettavo l’annuncio. Io so benissimo come ci si sente quando si è infortunati. Quando si sta recuperando da un infortunio non è bello sentirsi chiedere troppe cose perché conosco quanto sia dura mentalmente. L’ultima cosa che vuoi è che qualcuno ti chieda a ripetizione quando tornerai? Come sta il ginocchio? Lo rispetto tantissimo, gli ho mandato un messaggio dicendogli che lo aspetto. Tutti lo aspettano!”
“Sfortunatamente in questa ultima parte dell’anno mancherà il più forte giocatore del mondo. Allo stesso tempo so che lui ha uno dei migliori team al mondo, e ha la miglior mentalità che ho mai visto in vita mia, per questo sono sicuro che se ha preso questa decisione è la migliore per lui. Sono sicuro che Jannik tornerà ancor più forte. Siamo qua tutti per lui, è un bravissimo ragazzo e siamo ottimi amici, quindi non vediamo l’ora di poterlo riabbracciare nel 2027” conclude Berrettini.
