Il tennista belga ha risposto alle ‘accuse’ di Carlitos sul problema legato alle palle a Shanghai, che a dire dello spagnolo ha condizionato la sua prestazione

Zizou Bergs si sta regalando la sua settimana da sogno a Shanghai, con la vittoria contro Carlos Alcaraz e la qualificazione agli ottavi di finale nel Masters 1000 cinese. Il tennista spagnolo è stato protagonista di un siparietto piuttosto curioso durante un cambio campo, dove si lamentava di non riuscire a colpire per colpa del rimbalzo incontrollato delle palle. Un qualcosa che Carlitos ha utilizzato, parzialmente, per spiegare la sconfitta rimediata contro il tennista belga, pur sottolineando i meriti dell’avversario nell’aver condotto la partita fino in fondo.

E naturalmente non si è fatta attendere la risposta di Bergs, che ha voluto mettere le cose in chiaro e offrire il proprio punto di vista. In conferenza stampa il belga è tornato sul tema delle palle, svelando anche un retroscena importante. “Le palline sono esattamente le stesse del torneo precedente. Il problema non sono le palline“, ha detto il numero 39 del mondo. Bergs ha poi ‘concesso’ che può capitare un rimbalzo anomalo, ma con una percentuale molto bassa, tale da non condizionare l’incontro. “Credo però che a volte capiti qualche rimbalzo irregolare sul campo; è una cosa che succede, indubbiamente. Magari su dieci o venti colpi, uno ha un rimbalzo anomalo. Ma nel complesso ritengo che il campo e le palline siano ottimi”.