Continua il momento complicato di Felix Auger-Aliassime. Il canadese è stato costretto al ritiro nel corso del match con Casper Ruud valido per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Shanghai 2026. Persa anche questa occasione per fare punti, per il numero cinque del mondo si avvicina la resa dei conti: nella Race 2026 è infatti al quindicesimo posto, a sei posizioni e oltre 400 punti dall’ultimo posto disponibile per le ATP Finals di Torino. Non una missione facile per il nuovo coach Ivan Ljubicic.
Il momento
Durante il proprio game di servizio nel primo set sull’2-1, il canadese ha cominciato ad accusare un fastidio al ginocchio sinistro. Persi i due game successivi, FAA ha richiesto l’intervento del fisioterapista che ha applicato una fasciatura massiccia intorno all’articolazione interessata, misura inefficace e cestinata dopo due soli game.
Auger-Aliassime non era parso al massimo della condizione fisica né allo US Open 2026 né all’ATP 500 di Pechino, sconfitto in entrambi i casi da Karen Khachanov senza particolare appello. Dopo il primo set vinto al tie-break nel match di secondo turno a New York, il russo ha vinto i successivi cinque set tra USA e Cina senza perdere più di 3 game alla volta. Arrivato a Shanghai, Felix ha dimostrato un ottimo atteggiamento superando i primi due turni al terzo set (contro Camilo Ugo Carabelli e Pablo Carreno Busta) ma tradendo una forma non ottimale, i cui nodi sono venuti al pettine nella partita di ottavi di finale.
La stagione
Il canadese ha passato gran parte della stagione 2026 in top 5, toccando anche il suo best ranking alla posizione numero 4. Il tutto però, o quasi, in virtù dei risultati ottenuti nel finale di 2025: semifinale allo US Open (sconfitto da Jannik Sinner in quattro set), quarti a Shanghai, titolo all’ATP 250 di Bruxelles, quarti al 500 di Basilea, finale al Masters 1000 di Parigi (sconfitto di nuovamente da Sinner) e semifinale alle ATP Finals di Torino. Questo bottino, oltre a confermarlo come miglior giocatore del mondo sul cemento indoor degli ultimi anni dopo il numero uno del mondo (per numero di partite vinte e titoli), è stato un trampolino da cui provare a saltare sempre più in alto l’anno successivo.
Così però non è stato, perché quando non si sono messi in mezzo i problemi di infortuni (come in questo caso e come all’Australian Open: ritiro al primo turno durante il match contro Nuno Borges), le occasioni gli sono sfuggite di mano in campo: dal suo punto di vista, almeno uno dei quarti di finale Slam contro Flavio Cobolli al Roland Garros e contro Novak Djokovic a Wimbledon gridano vendetta.
Race to Turin
La chiusura anticipata della stagione di Sinner ha aggiunto ovviamente un posto alla tavola delle ATP Finals, ma i punti a disposizione sono agli sgoccioli. Con ancora un 250, un 500 e un Masters 1000 da giocare, ecco il quadro completo della top 15 della Race.
- Alexander Zverev: 8950*
- Jannik Sinner: 7950 (out fino al 2027)
- Carlos Alcaraz: 4600
- Ben Shelton: 4480
- Flavio Cobolli: 3540
- Frances Tiafoe: 3380
- Arthur Fils: 3325
- Daniil Medvedev: 3120*
- Alex De Minaur: 2880*
- Novak Djokovic: 2840
- Rafael Jodar: 2709
- Taylor Fritz: 2530
- Jakub Mensik: 2495
- Tommy Paul: 2485*
- Felix Auger-Aliassime: 2465
* Zverev, Medvedev, De Minaur, Jodar e Paul sono ancora in gara a Shanghai
