L’unico azzurro rimasto in tabellone a Montreal affronterà lo statunitense Brandon Nakashima con l’obiettivo di centrare la semifinale
Iniziano i quarti di finale del Masters 1000 di Montreal e tutta l’attenzione degli italiani è rivolta verso Luciano Darderi, che è entrato per la prima volta fra i migliori otto in un Masters 1000 sul cemento. L’azzurro è diventato il giocatore ad aver raggiunto più quarti di finale nel 2026, davanti persino a Jannik Sinner, a testimonianza di una crescita vertiginosa su tutte le superfici. Il numero 22 del mondo affronterà lo statunitense Brandon Nakashima nell’ultimo match in programma sul Centrale, quando in Italia sarà notte fonda (intorno alle 2).
Darderi e Nakashima, entrambi reduci da battaglie durissime nel turno precedente, si sono già incontrati due volte nel circuito maggiore e il bilancio è in perfetto equilibrio. Luciano ha avuto la meglio nel loro primo scontro diretto ad Amburgo lo scorso anno, mentre Brandon si è preso la rivincita sul cemento indoor di Vienna qualche mese più tardi. Non è facile individuare un reale favorito, complice anche l’importanza della posta in palio, quindi a fare la differenza sarà la capacità di ciascun giocatore di gestire al meglio la pressione nei momenti decisivi.
Ad aprire il programma odierno sarà il match di doppio tra Chan/Galarneau e Arevalo/Pavic, mentre non prima della mezzanotte italiana scenderanno in campo Rafael Jodar e Arthur Fils. Anche in questo caso gli h2h sono in parità sull’1-1, con il francese vittorioso a Barcellona in primavera e lo spagnolo che si è imposto a Washington la settimana scorsa. Ricordiamo che martedì andranno in scena gli altri due quarti di finale: il campione uscente Ben Shelton se la vedrà con il ceco Jakub Mensik e Learner Tien cercherà di porre fine alla favola dell’iberico Daniel Merida.
