Non è stata una giornata memorabile per i colori azzurri in Canada: Cobolli e Sonego già ai saluti, mentre Darderi sfrutta il ritiro di Diallo
Non è stata certamente una giornata memorabile per i colori azzurri a Montreal, sede del sesto Masters 1000 della stagione. Viste le assenze tra i big, un giocatore come Flavio Cobolli aveva sicuramente la chance di ottenere un risultato prestigioso in Canada e alimentare le sue speranze di qualificarsi per le Nitto ATP Finals di Torino. Dopo il brutto passo falso sulla terra di Umago, il romano ha offerto un’altra prestazione inferiore alle aspettative cedendo al tedesco Yannick Hanfmann con lo score di 7-6(5) 7-6(2) in un match pieno di alti e bassi. L’italiano era sotto 1-4 nel primo set e 2-5 nel secondo, ma le sue reazioni non sono bastate per evitare un’eliminazione molto dolorosa (contro un avversario che era a secco di vittorie contro i Top 10 sul cemento).
Stesso destino anche per Lorenzo Sonego, la cui corsa si è infranta contro un solido Tallon Griekspoor. Il tennista olandese ha artigliato la sua prima vittoria nel tabellone principale del prestigioso evento canadese, facendo la differenza nei momenti decisivi come dimostra il 7-6(5) 7-5 conclusivo. I numeri dei due giocatori sono stati davvero simili, specialmente nel bilancio tra vincenti ed errori gratuiti (24-23 per Lorenzo e 23-22 per Tallon), ma i dettagli hanno premiato Griekspoor confermando che il torinese non ha ancora recuperato la fiducia dei giorni migliori. Dopo i primi giorni del torneo, l’Italia ha già perso Matteo Berrettini, Mattia Bellucci, Lorenzo Sonego e Flavio Cobolli.
L’unica gioia nella notte fra martedì e mercoledì è arrivata da Luciano Darderi, che ha approfittato del ritiro di Gabriel Diallo sul punteggio di 6-4 2-3 in favore dell’azzurro. Il canadese è stato costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un problema alla gamba sinistra e nemmeno l’intervento del fisioterapista gli ha permesso di continuare a giocare. Il prossimo ostacolo sul cammino di Darderi risponde al nome di Shang Juncheng, che è diventato il primo cinese di sempre a raggiungere il terzo round in Canada, superando Andrey Rublev dopo aver cancellato la bellezza di cinque match point.
