Il forfait di Jannik Sinner alle ATP Finals ha avuto un effetto immediato anche fuori dal campo. Nelle ore successive all’annuncio della chiusura anticipata della sua stagione, sui social sono comparsi numerosi annunci di appassionati intenzionati a cedere i biglietti acquistati per Torino.
L’assenza dell’azzurro, costretto a fermarsi per curare il ginocchio, ha cambiato i programmi di chi aveva organizzato la trasferta soprattutto per vederlo giocare. La rivendita riguarda diverse sessioni, compresa la finale: un primo segnale della delusione di una parte del pubblico, anche se non consente ancora di misurare le conseguenze sull’affluenza al torneo.
Tra gli annunci, due posti per la finale a 932 euro
Tra le offerte segnalate figurano due biglietti per la finale di domenica 22 novembre in tribuna Nord, proposti complessivamente a 932 euro. Per altre sessioni, comprese quelle serali durante la settimana, sono state riportate richieste che vanno da circa 50 euro a oltre 400 euro.
Sono prezzi richiesti dai venditori negli annunci, non importi di transazioni concluse. La varietà delle sessioni e dei settori impedisce inoltre di considerarli una prova di un calo generalizzato delle quotazioni: per parlare di una vera svalutazione servirebbe confrontare posti equivalenti e conoscere gli acquisti effettivamente completati.
La discussione tra tifosi: seguire Sinner o seguire il tennis?
La decisione di cedere i tagliandi ha acceso anche un dibattito. Alcuni appassionati criticano chi rinuncia alla trasferta per l’assenza di un solo giocatore, ricordando il valore delle Finals e degli altri protagonisti.
Dall’altra parte c’è chi aveva sostenuto una spesa importante proprio nella speranza di assistere dal vivo a una partita di Sinner. La sua rinuncia ha tolto la motivazione principale del viaggio, spingendo questi spettatori a cercare di recuperare almeno il costo dei biglietti.
La vicenda mostra quanto l’azzurro sia diventato un elemento centrale dell’interesse italiano per il torneo. Tuttavia, un biglietto rimesso in vendita può essere acquistato da un altro spettatore: gli annunci, da soli, non dimostrano che resteranno posti vuoti all’Inalpi Arena.
Rimborsi e cessione: cosa prevedono le condizioni ufficiali
Per chi ha già acquistato, le FAQ della biglietteria chiariscono che il titolo d’ingresso riguarda una sessione, non la presenza di un determinato giocatore. Le variazioni del programma non prevedono quindi il rimborso del biglietto secondo le condizioni pubblicate.
È inoltre specificato che i biglietti non sono nominativi: pur riportando il nome dell’acquirente, sono titoli al portatore e possono essere ceduti. La possibilità di trasferirli a un’altra persona non va però confusa con una garanzia sulle offerte pubblicate da privati o con un’autorizzazione indiscriminata a qualsiasi modalità di rivendita.
Le ATP Finals restano in programma dal 15 al 22 novembre a Torino. L’assenza di Sinner cambia certamente l’attesa del pubblico italiano; l’impatto concreto sulle presenze potrà invece essere valutato soltanto con dati sull’occupazione dell’arena, oltre agli annunci comparsi online.
