L’azzurro sogna di partecipare alle Finals di Torino per la prima volta in carriera, ma è necessario evitare ulteriori passi falsi
Flavio Cobolli è stato protagonista di una stagione eccellente fino a questo momento e sarebbe davvero un peccato gettare tutto al vento. Il giocatore azzurro ha effettuato un salto di qualità importante sotto tutti i punti di vista, raggiungendo la sua prima finale in un torneo del Grande Slam al Roland Garros. Nonostante i favori del pronostico non fossero dalla sua parte contro Alexander Zverev, il romano ha gettato il cuore oltre l’ostacolo arrivando ad un solo set dal conquistare il titolo a Parigi.
I risultati di ‘Cobo’ sono stati positivi anche durante l’estate, seppur con il rammarico di non aver sfruttato un’ottima chance a Wimbledon. Dopo la semifinale centrata a Cincinnati lo scorso 22 agosto, il rendimento di Flavio è calato sensibilmente e non è un segreto che l’italiano abbia faticato a gestire la pressione. Il tennista originario di Firenze non è andato oltre il terzo turno agli US Open, poi sono arrivati i ko prematuri all’ATP 500 di Pechino e al Masters 1000 di Shanghai (rispettivamente contro Roman Safiullin e Adrian Mannarino).
Cobolli vuole impreziosire la sua annata con la partecipazione alle Nitto ATP Finals di Torino, dove il pubblico sarebbe tutto schierato dalla sua parte (complice anche l’assenza di Jannik Sinner). Flavio è attualmente quinto nella Race con 3540 punti, davanti a Frances Tiafoe e Arthur Fils. Visto che Sinner non sarà presente nel capoluogo piemontese, anche il nono classificato avrà accesso all’ultimo grande evento della stagione ATP. Nel momento in cui scriviamo, il primo degli esclusi sarebbe Alex de Minaur, decimo a quota 2730 punti. ‘Cobo’ ha dunque un margine di 810 punti sull’australiano, mentre sono più staccati Rafael Jodar, Taylor Fritz, Jakub Mensik, Tommy Paul e Felix Auger-Aliassime.
In sostanza, l’azzurro resta in buona posizione in ottica Finals. Tuttavia, deve ritrovare al più presto le sue certezze ed evitare altri passi falsi tra Vienna e Parigi. Il prestigioso ATP 500 austriaco andrà in scena dal 26 ottobre al 1° novembre, mentre l’ultimo Masters 1000 del 2026 è in programma dal 2 all’8 novembre e potrebbe risultare decisivo.
