Il tennista romano affronta il 26enne serbo, contro il quale ha vinto due volte nei tre scontri diretti
L’atmosfera di Cincinnati sembra regalare tante sensazioni positive a Flavio Cobolli : « Sono arrivato qui molto presto, prima di quanto mi aspettassi e sto trascorrendo molto tempo in campo » ha detto il n. 10 del mondo in un’intervista rilasciata a Sky Sport alla vigilia della gara, «questo mi dà tanta energia e forza per giocare bene, è una cosa buona per il mio tennis e la mia condizione ».
Il secondo Masters 1000 dell’estate americana sarà infatti una prova importante per il tennista romano in vista dell’imminente US Open, soprattutto per testare il recupero delle condizioni fisiche dopo tre settimane complicate a causa di una tosse persistente e fastidiosa. Dopo la magnifica finale al Roland Garros e l’ottimo piazzamento ai quarti di Wimbledon, Flavio ha infatti subìto una battuta d’arresto a Umago e Montréal, in cui è uscito al primo turno rispettivamente contro Burruchaga e Hanfmann.
Ora, in Ohio, Flavio riparte da Miomir Kecmanovic, battuto due volte nei tre precedenti incontri ed entrambe le vittorie sono avvenute nel 2026 : al primo turno di Indian Wells e in semifinale ad Acapulco. L’unico match vinto dal serbo risale all’ormai lontano 2022, al torneo di Napoli. Attuale n. 66 del mondo (con un best ranking al n. 27 nel 2023), il tennista di Belgrado è ancora alla ricerca di un exploit stagionale significativo nel circuito maggiore e, dall’inizio dell’anno, ha registrato, appunto, la semifinale di Acapulco e i quarti a Dallas e a Maiorca. A livello Challenger, invece, ha conquistato il titolo a Valencia.
Grande promessa del tennis serbo, da teenager Miomir ha fatto sognare i suoi connazionali vincendo due volte l’Orange Bowl (2015-2016), disputando la finale dello US Open nel torneo junior (2016) e diventando n. 1 del mondo nella stessa categoria. Nel circuito maggiore, poi, i risultati ottenuti finora non sono stati all’altezza delle grandi aspettative. Ora, a 26 anni, Kecmanovic vanta due trofei, a Kitzbühel (2020) e a Delray Beach (2025) ; si è issato in altre tre finali, sull’erba di Antalya (2019), ancora a Delray Beach (2023) e sulla terra di Estoril (2023). Le migliori performance negli Slam sono i due ottavi disputati in Australia (2022 e 2024) ; nei Masters 1000, Miomir ha raggiunto due volte i quarti di finale a Indian Wells (2019 e 2022) e una volta a Miami (2022). Si è imposto sei volte contro avversari in Top 10 e l’exploit più significativo è avvenuto quest’anno, ad Acapulco, contro Zverev, allora n. 4 del mondo. Un mese fa, al primo round del torneo di Wimbledon, ha fatto tremare il nostro Jannik Sinner trascinandolo in un’estenuante maratona al quinto set. Al suo esordio a Cincinnati, Miomir ha superato in due set Ugo Carabelli. Ovviamente favorito sulla carta contro il serbo, Cobolli è attualmente in quinta posizione nella Race per Torino. Un pensiero fisso ? «L’obiettivo Finals non fa parte del gioco per me; però, anche se in generale provo a non pensarci, in realtà ci penso e questo è un problema. Ma l’importante è stare bene fisicamente ». Questo, l’obiettivo principale per Flavio ; ma, soprattutto, come ha ammesso egli stesso ad Umago, liberarsi dal giogo delle aspettative di vittoria
