Attenzione al belga, giocatore dalla grande solidità mentale, già giustiziere dell’azzurro sul rosso monegasco

Resettare la sconfitta di Montecarlo. Questo dovrà fare Flavio Cobolli di fronte ad Alexander Blockx, suo prossimo avversario al Cincinnati Open. In primavera, infatti, l’azzurro era stato fermato dal belga con un doppio 6-3 al terzo turno del ‘1000’ monegasco, la loro prima sfida, risultato che ha regalato a Blockx la sua prima vittoria con un top 20. Nonostante la delusione, Flavio aveva dato largo credito alla performance dell’avversario il quale “ha disputato una delle migliori partite della sua carriera”. Un dato importante sottolineato da Cobolli poiché Blockx, allora proveniente dalle qualificazioni e n. 91 del mondo, ha continuato a crescere e oggi si presenta in Ohio da n. 32, suo best ranking.

Alexander Blockx, 21 anni, è nato ad Anversa e i suoi genitori, Oleg e Natalia, originari dell’Ucraina, sono due ex sportivi professionisti, rispettivamente nell’atletica e nel nuoto. Alex si mette in luce già nel circuito juniores, nel 2023, grazie alla vittoria dell’Australian Open junior in finale con Tien; in seguito raggiunge la vetta del ranking della medesima categoria.

Tra il 2024 e il 2026, il belga conquista quattro titoli a livello Challenger e vi disputa altre due finali. Ricordiamo, inoltre, la finale alle NextGen ATP Finals 2025 di Djeddah (persa con Tien) e la prima nel circuito maggiore, un mese fa a Estoril (battuto da Van Assche); nel 2024 entra a far parte della squadra belga di Coppa Davis, per la quale ha disputato finora tre incontri. Nellastagione 2026, avviene il salto di qualità significativo poiché, oltre alla finale in Portogallo, egli centra la sua prima semifinale in un torneo ‘1000’, a Madrid (fermato da Zverev), dopo aver superato avversari del calibro di Nakashima, Auger-Aliassime, Francisco Cerundolo e Ruud. Agli Internazionali BNL d’Italia viene battutoancora da Zverev, al terzo turno; giunge al terzo round anche a Montréal, superato da Lehecka.

Al Lindner Family Tennis Center, Blockx (a cui è stato assegnato un bye) giunge allo scontro con Cobolli dopo aver sconfitto Navone nel match di secondo turno. Allenato per sedici anni da Philippe Cassiers, i due si sono poi separati dopo l’exploit di Alex a Madrid; al suo posto ora c’è Ruben Bemelmans.

Atleta possente, dall’alto dei suoi 193 centimetri scaraventa servizi bombardieri; micidiale con il dritto, Blockx è anche molto solido fisicamente, dal tennis aggressivo ma capace di mantenere un buon controllo anche da fondo campo. E poi, la solidità mentale. Serafico, riflessivo, resiliente.

Dal loro primo incontro, però, anche Flavio è cresciuto, anzi, definitivamente sbocciato. L’esperienza e le emozioni accumulate negli ultimi mesi dovranno aiutarlo a tener testa ad un avversario estremamente ambizioso. Senza pensare alla sconfitta o alla vittoria ma solo al momento presente, punto dopo punto.