Si ferma nel turno decisivo delle qualificazioni il cammino di Federico Cinà all’ATP 250 di Chengdu. Il 19enne palermitano, reduce dalla netta vittoria ottenuta ieri contro Kaichi Uchida, è stato sconfitto dall’esperto georgiano Nikoloz Basilashvili, quarta testa di serie del tabellone cadetto ed ex numero 16 del mondo, con il punteggio di 6-3, 6-2.
Cinà ha provato a tenere testa all’avversario soprattutto nella prima parte dell’incontro, riuscendo anche a recuperare immediatamente un break di svantaggio. Dal 4-3 del primo set, però, Basilashvili ha cambiato passo e ha conquistato sei game consecutivi, una serie che ha deciso di fatto la partita.
Primo set: Cinà reagisce al primo break, ma cede ancora nell’ottavo game
La partita comincia in equilibrio, con entrambi i giocatori capaci di difendere i propri turni di battuta.
Non ci sono break nei primi cinque game e Basilashvili si porta avanti 3-2 seguendo l’ordine dei servizi.
La prima svolta arriva nel sesto gioco.
Cinà va al servizio per il 3-3, ma il georgiano riesce ad aumentare la pressione in risposta e conquista il primo break della partita, portandosi sul 4-2.
La reazione dell’azzurro è immediata.
Nel settimo game Cinà attacca il servizio di Basilashvili e recupera subito lo svantaggio: controbreak e 4-3, con il set nuovamente riaperto.
Proprio quando sembra poter completare l’aggancio, però, arriva il passaggio decisivo.
Nell’ottavo gioco Federico perde nuovamente la battuta. Basilashvili si procura così il secondo break del parziale e sale sul 5-3.
Questa volta il georgiano non concede possibilità di recupero: serve per il set e chiude 6-3.
Cinà era quindi riuscito a rispondere immediatamente al primo strappo dell’avversario, ma il secondo break subito subito dopo il controbreak ha indirizzato definitivamente la frazione.
Secondo set: due break immediati indirizzano la partita
L’ultima parte del primo parziale si rivela decisiva anche per l’inizio del secondo.
Cinà comincia la frazione al servizio, ma Basilashvili mantiene alta la pressione e trova subito il break nel primo game.
Il georgiano conferma quindi il vantaggio e, sul 2-0, torna nuovamente ad attaccare in risposta.
Nel terzo game arriva un altro break: Cinà perde per la seconda volta consecutiva il turno di battuta, complici di anche due doppi falli consecutivi, e Basilashvili vola sul 3-0.
Considerando anche gli ultimi tre giochi conquistati nel primo set, il georgiano mette insieme sei game consecutivi dal 3-4 del primo parziale al 4-0 del secondo. Il dato fotografa il momento nel quale l’incontro si è definitivamente spostato dalla sua parte.
Cinà riesce finalmente a interrompere la serie tenendo il servizio e prova a rimanere aggrappato alla partita.
Da quel momento non arrivano più break. Federico conserva i successivi turni di battuta, ma non riesce mai a costruirsi un’occasione concreta per recuperare uno dei due servizi persi in apertura.
Basilashvili, forte del vantaggio accumulato, gestisce senza concedere opportunità e accompagna il set fino al definitivo 6-2.
Quattro break a uno per Basilashvili
I numeri confermano la superiorità del georgiano nei momenti decisivi.
Basilashvili ha conquistato quattro break su cinque opportunità, mentre Cinà ha trasformato l’unica palla break avuta nell’intero incontro. Il georgiano ha chiuso con 56 punti vinti contro 34, mettendo a segno quattro ace contro uno dell’azzurro. Cinà ha inoltre commesso due doppi falli.
La differenza è stata particolarmente evidente nei turni di servizio del palermitano: Basilashvili ha conquistato 24 punti in risposta e Cinà è riuscito a tenere soltanto quattro dei suoi otto game di battuta.
Per Federico resta comunque una vittoria nella trasferta cinese, quella ottenuta all’esordio contro Uchida per 6-1, 6-2, ma sfuma proprio nell’ultimo turno la possibilità di entrare nel tabellone principale.
Basilashvili si impone 6-3, 6-2 e conquista il main draw di Chengdu. Cinà saluta il torneo dopo aver retto fino al 3-4 del primo set: da quel momento i sei game consecutivi del georgiano hanno scavato il solco decisivo.
