Taylor Fritz c’è. Lo statunitense batte Rafael Jodar nella finale dell’ATP 500 di Washington 2026 con il punteggio di 7-6(2) 6-4, ottenendo l’undicesimo titolo della carriera, sesto sul cemento e secondo della categoria 500. L’inizio del match è subito frizzante, con una palla break a testa, entrambe annullate senza eccessivi problemi. L’equilibrio regna sino al tie break, dove il numero 9 del mondo effettua l’allungo decisivo per ottenere il primo parziale. Quest’ultimo parte forte anche nel secondo set e strappa subito il servizio al suo avversario, consolidando poi il vantaggio, nonostante un piccolo passaggio a vuoto, e raggiungendo il meritato successo solo al quinto match point. Alla quarta finale dell’anno, l’americano fa, finalmente, centro. Erano, infatti, arrivate in precedenza le sconfitte contro Ben Shelton nell’ATP 500 di Dallas e nell’ATP 250 di Stoccarda, mentre contro Frances Tiafoe nell’ATP 500 di Halle. Rimane l’ottimo torneo dello spagnolo, che prosegue nella sua ascesa fulminea, testimoniata dall’entrata in top 15 alla primo annata nel circuito maggiore.