Esordio vincente per Carlos Alcaraz all’ATP 500 di Vienna 2026. Lo spagnolo supera Karen Khachanov in un primo turno tutt’altro che scontato. 6-4 7-6(5) il risultato finale dopo neanche due ore di gioco. Un buon match per l’ex numero 1 del mondo, chiamato a ritrovare il sorriso dopo il ko alquanto inaspettato al Masters di Shanghai contro Zizou Bergs. Per Carlitos, il torneo austriaco non è altro che un crocevia nevralgico per arrivare gonfio di energia e fiducia al 1000 di Parigi: l’ultimo grande appuntamento dell’anno prima delle ATP Finals. Sfida non proprio morbida come ingresso, ma affrontata con astuzia e un’ottima gestione delle energie per Alcaraz, mai troppo in difficoltà, se non per qualche scricchiolio nel finale del secondo set.

Match iniziato con equilibrio e pochi sprazzi di emozioni. Il break del russo al quinto game ha svegliato il numero 3 del mondo dal torpore, che ha subito reagito nel game successivo, strappando poi di forza il parziale all’avversario al decimo gioco per il 6-4. Seconda frazione più contratta e meno fluida. Il murciano ha faticato un po’ ad affondare Khachanov, che si è difeso con ordine, salvando anche due palle break al sesto game, oltre ai tre match point annullati sul 4-5. Scambio di break sul tramonto e tie-break decisivo che lo spagnolo non si è lasciato sfuggire. L’iberico affronterà ora agli ottavi di finale il vincente della sfida tra Jurij Rodionov e Nikoloz Basilashvili.