Alexander Zverev continua la sua corsa a Pechino. Il tedesco supera in modo netto la wild card di casa Juncheng Shang con il punteggio di 6-0 6-3, dopo meno di un’ora e raggiunge i quarti di finale dell’ATP 500 cinese. Ad attenderlo ci sarà Novak Djokovic, ancora imbattuto al China Open.

Dopo il 7-6(1) 6-4 rifilato a Cameron Norrie all’esordio, Zverev non si ferma contro il numero 250 ATP, reduce dalla vittoria in tre set su Sebastian Baez. Un successo importante non soltanto per il torneo: in queste settimane il tedesco sta giocando anche per qualcosa di molto più grande, il numero 1 del mondo.

La notizia del ritiro di Jannik Sinner dal Masters 1000 di Shanghai, arrivata nella giornata di sabato, ha infatti aperto uno scenario molto concreto. L’azzurro, fermo da Wimbledon per il problema al ginocchio, non giocherà né a Pechino né a Shanghai. Zverev, invece, può approfittarne, ma per superarlo in classifica dovrà fare percorso netto: vincere sia l’ATP 500 di Pechino sia il Masters 1000 di Shanghai.

Sinner è attualmente a quota 11.000 punti, cifra che tiene già conto dei 500 persi per il titolo conquistato a Pechino nel 2025. Al termine della tournée asiatica perderà altri 50 punti relativi al terzo turno raggiunto lo scorso anno a Shanghai, scendendo quindi a 10.950. Zverev, che nei due tornei del 2025 aveva raccolto complessivamente soltanto 110 punti, ha invece molto più margine per guadagnare terreno.

Vincendo sia Pechino sia Shanghai, il tedesco salirebbe a quota 11.080 punti e completerebbe il sorpasso: 130 punti in più rispetto a Sinner. Non gli basterebbe dunque il solo titolo a Pechino. Per diventare numero 1 del mondo per la prima volta in carriera, Zverev deve chiudere la tournée cinese con due trofei.

Il percorso resta tutt’altro che semplice. Il prossimo ostacolo si chiama Novak Djokovic, sei volte campione a Pechino e ancora senza sconfitte nel torneo. Ma dopo Roland Garros e US Open, entrambi vinti in questa stagione, Zverev ha ormai trasformato quella che fino a poche settimane fa sembrava soltanto una possibilità in un obiettivo concreto: Pechino e Shanghai possono portarlo in cima al ranking.